Sicurezza
Ricucitura col Pd, de profundis dei socialisti
La segreteria comunale di Aulla pare mettere la parola fine alla possibilità di sistemare lo strappo
AULLA. De profundis per quella che, agli occhi degli osservatori più attenti, pareva già una ricucitura molto ardua, ovvero quella fra socialisti e Pd. Infatti, la segreteria comunale del Psi di Aulla ha diramato un comunicato che pare mettere una pietra tombale sui tentativi del segretario comunale del Pd aullese, Roberto Valettini, di ricostituire la frattura all'interno del centro sinistra in vista delle elezioni amministrative per la scelta del nuovo sindaco, in programma a fine maggio. Ecco il dirompente documento firmato dalla segreteria comunale del Psi di Aulla: «Negli oltre tre mesi ormai trascorsi dalla caduta dell’amministrazione comunale, i socialisti di Aulla hanno costantemente dichiarato la disponibilità di ricercare un percorso politico e amministrativo, comune e condiviso, per un rilancio dell’unità del centro sinistra, senza ricevere risposte di alcun genere. Per contro sono costretti a prendere atto delle ripetute prese di posizione del PD di Aulla, che, mentre continua maldestramente a cercare di scaricare sul PS le responsabilità del fallimento della giunta Simoncini, annuncia l’intenzione di procedere alle primarie di partito per la scelta del proprio candidato sindaco, per poi mettere l’intera coalizione di fronte al fatto compiuto. È opportuno, perciò, ricordare, ancora una volta, ai “figli smemorati” del Pd di Aulla, come ai loro occasionali accompagnatori, che i socialisti, i quali avrebbero potuto vivacchiare fino alla fine della legislatura, si sono presi la responsabilità, alla luce del sole, di porre fine a un’esperienza di governo della città irrimediabilmente sfiduciata con il documento di fine settembre, firmato da parte della maggioranza e dall’opposizione, e dunque non più in grado di proporre e sostenere in consiglio comunale soluzioni serie ai gravi problemi aperti e non risolti. Alle luce dei fatti il tempo delle attese è terminato e i socialisti di Aulla intendono assumere tutte le iniziative utili per aggregare le forze disponibili del centro sinistra, unitamente a tutte le migliori energie della società civile, dell’associazionismo, della cultura, della sensibilità ambientale, del mondo delle imprese e delle professioni per raccoglierne le istanze e costruire, assieme a loro, un programma concreto e credibile per presentarsi agli elettori e chiedere la loro fiducia per il rilancio della città. Per i socialisti di Aulla, assieme alle forze più moderne, attente e coscienti della necessità di uno sviluppo corretto e sostenibile della città, nel rispetto dell’ambiente e delle sensibilità di tutti, si apre una fase nuova, nella quale ognuno sarà chiamato ad esprimere un impegno personale e diretto per costruire un futuro che possa liberare tutte le energie di una comunità che ha assoluta necessità di un progetto coerente e sostenibile di sviluppo economico e sociale».
Cogliamo l'occasione per ricordare che la rottura fra PD e socialisti si consumò nell'ultimo consiglio comunale del 23 ottobre scorso, conclusosi con il voto decisivo di questi a favore della mozione di sfiducia contro l'ex sindaco Roberto Simoncini (Pd.(g.u.)
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