Il Tirreno

Mister Bellacci, missione compiuta

di Fabrizio Palagi
Mister Bellacci, missione compiuta

L’ex giocatore e allenatore ha terminato la scuola in Ruanda. Ai suoi ragazzi legge Il Tirreno per raccontare la vita in Italia

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LICCIANA NARDI. È tornato nella sua Lunigiana, forse un po’ stanco, ma con il cuore gonfio di soddisfazione per l’aver realizzato una parte importante del suo peraltro consistente progetto: costruire una moderna scuola elementare nella cittadina di Cyeza, in Ruanda.

Roberto Bellacci, “Scelba” come più comunemente noto, ha trascorso quasi un mese nel cuore dell’Africa: era il suo periodo di ferie annuale, dal 7 al 30 gennaio, però voluto spendere per aiutare gli altri, come ormai è nel dna del conosciutissimo ex giocatore di calcio, da tempo passato ad allenare.

Un lavoro da tuttofare, il suo, nel quale la professione di elettricista svolta in Lunigiana rappresenta una colonna portante.

«Sono tornato da pochi giorni dal Ruanda - racconta “Scelba” Bellacci che risiede a Monti di Licciana - e anche quest’ultimo viaggio è stato per noi molto emozionante: accanto alle attività e ai progetti da coordinare e da realizzare quello che più entusiasma è l’incontro con persone vere: povere ma speciali, bisognose, ma ricche di sentimenti e di voglia di vivere. I loro sorrisi ci insegnano che si può esistere con poco, ma essere ricchi dentro, e che non serve avere molto per donare qualcosa agli altri. Giovedì 23 gennaio abbiamo, con una cerimonia alla presenza di autorità civili e religiose, inaugurato la nuova scuola primaria di Cyeza finalmente terminata. Era uno dei nostri progetti più consistenti che ci ha riempito di orgoglio. Abbiamo poi preso contatti e cominciato a delineare le linee guida per i progetti futuri e siamo ripartiti con la voglia di essere nuovamente lì, l’anno prossimo. Vorremmo poter ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e accompagnato sia materialmente che spiritualmente. Grazie davvero a tutti».

Roberto Bellacci è uno dei volontari di Amatafrica, associazione umanitaria Onlus che opera in Africa, precisamente in Ruanda, con diversi progetti: cooperative agricole, costruzione di ospedali con prevenzione Aids e Tbc e vaccinazioni, progetto istruzione denominato “Una scuola per amico” con la realizzazione di una scuola materna, primaria e secondaria a Cyeza.

«Nella recente spedizione - aggiunge “Scelba” - sono state terminate le ultime due classi della scuola primaria. Successivamente bisognerà cominciare la costruzione di una nuova scuola nel comprensorio adiacente a Cyeza».

Ma Bellacci ha fatto ancor di più. Ai suoi tantissimi piccoli amici ha portato alcune copie del Tirreno, leggendo con loro, dato che in quella scuola si parla anche un po’ di italiano, l’articolo che descrive il suo progetto, pubblicato ai primi di gennaio. Inevitabile poi esaudire la curiosità dei ragazzini su come si vive in Italia, nella verde Lunigiana, in particolare, dato che nel campo e nel cantiere di Cyeza non mancano cartelloni, disegni e foto delle zone in cui abitualmente risiede e lavora “Scelba”, come Monti, Licciana, Monzone, Pallerone e Aulla.

L’associazione Amatafrica è nata in Garfagnana per opera di diversi volontari che circa vent’anni fa partirono per quei luoghi per portare aiuti a popolazioni martoriate da povertà, malattie e guerra. Più tardi l’associazione ha cominciato a estendersi anche in Versilia, grazie all’impegno del maestro Mario Badiali, originario di Taponecco di Licciana Nardi, e in Lunigiana con il supporto appunto di Roberto Belalcci.

«Durante l’anno vengono raccolti fondi attraverso cene, feste, concerti, mercatini di artigianato africano, importato dai volontari e donazioni varie - conclude Bellacci - tutti i proventi di queste iniziative vengono utilizzati completamente per la realizzazione dei progetti».

L’associazione Amatafrica si occupa anche di adozioni a distanza. Per mettersi in contatto con l’associazione o ricevere maggiori informazioni si può andare sul sito www amatafrica.com

Per donazioni libere codice Iban It 25 J 07601 13700 000058985979.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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