Sicurezza
«E ora accorciateci gli orari della Ztl»
Dalla riunione dei commercianti le prime proposte all’amministrazione Un sondaggio su Facebook: diteci come e dove possiamo migliorare
CARRARA. Un mega sondaggio su Facebook. Per chiedere, direttamente alla gente cosa non va a Carrara, cosa può essere migliorato nei negozi e nella città.
L’impegno, concreto, a tenere puliti i marciapiedi davanti ai propri negozi, all’insegna di un decoro urbano “fai da te”.
E la richiesta, forte, di fare convocare in tempi stretti l’Osservatorio sulla ztl per “liberare” dal ticket alcune fasce orarie, durante la settimana, quando la città è più “morta”. Sono queste alcune delle richieste emerse dalla riunione dei commercianti convocata dal consorzio “Carrara in vetrina”. Una serie di proposte che, una volta elaborate, verranno poi poste all’attenzione dell’amministrazione.
Il clima, durante la lunga assemblea che si è svolta nella sala di rappresentanza di Palazzo civico, è stato più sereno rispetto alla prima riunione che, come ha ribadito il presidente del Ccn, Lorenzo Baglioni, è servita come “sfogo” per un settore alle prese con una crisi profonda. «Adesso dobbiamo elaborare proposte con cui poter confrontarci con l’amministrazione» ha ribadito all’inizio dell’incontro Baglioni. E già qualcuno da Palazzo era presente in platea e ha potuto ascoltare in presa diretta le ragioni dei commercianti: ad esempio o’architetto Bessi e il consigliere di Sorridi Carrara Fabrizio Giromella.
«Il problema sono le spese fisse, al decoro pensiamoci noi». Il presidente del consorzio dei commercianti aveva chiesto proposte e ricette concrete. E, puntualmente, sono arrivate.
Rosa Micheli, è nel mondo del commercio da 15 anni. Ora è titolare di un’agenzia immobiliare in città. «I problemi sono molti - ha esordito nel suo intervento la Micheli - e alcuni sono responsabilità nostra. Ad esempio le vetrine sporche e disadorne, la qualità dei prodotti che si è abbassata, su questo l’amministrazione non può intervenire. Ma sono altre le colpe del Comune: ad esempio le spese fisse per la gestione dei nostri negozi che sono troppo alte. In questo abbiamo bisogno di essere aiutati. Ad aumentare la qualità dei prodotti, a tenere i marciapiedi puliti e mettere due fiori davanti ai negozi possiamo pensarci da soli». «Siamo di nuovo in tanti, e queste riunioni lo dimostrano - ha concluso - sarà perchè forse la situazione è difficile per tutti e in molti stanno pensando di chiudere le partire Iva. Per questo l’amministrazione deve ascoltarci, e noi dobbiamo farci sentire».
«Rivediamo la Ztl», «Perc hè si paga la sosta solo a Carrara?». Resta una delle note dolenti, in tutte le riunioni dei commercianti. Dopo le lamentele e gli sfoghi della prima riunione, dagli operatori del settore fioccano le proposte.
«In questo modo la Ztl non si sta rivelando utile - dice Benedetta Poggioni del Grizzly - perchè non provare a rivederla, magari rivedendo le fasce orarie durante la settimana?»
E c’è anche chi ha puntato il dito sulla disparità di trattamento fra Carrara, Marina e Avenza. «Si paga solo in città, è chiaro che la gente va più volentieri a Marina e ad Avenza dove la sosta è libera».
E il presidente del Ccn si è impegnato ufficialmente a far convocare al più presto, l’Osservatorio sulla Ztl: l’organismo messo in piedi dall’amministrazione proprio per monitrorare andamento e criticità delal zona blu.
«Sinergia con la Imm per portare gente in città». Fra le tante proposte che hanno animato la riunione dei commercianti anche quella di una sinergia con la Imm.«Le manifestazioni sono parecchie - ha sottolineato M;irko Verona- e sarebbe opportuno che i visitatori delle varie fiere venissero portati anche in città piuttosto che nella vicina Massa. Noi ci siamo e abbiamo tutte le intenzioni di collaborare per riportare gente a Carrara». E questo è stato un po’ il liet motive della riunione: studiare, anche attraverso il sondaggio su Fb (nella pagina di Carrara in vetrina) perché la gente non viene più in città.
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