Attenzione
«Sos degrado: ecco le brutture di Marina»
Arrivano le prime segnalazioni dei lettori e su Facebook l’articolo del Tirreno è super commentato
CARRARA. Sono già arrivate le segnalazioni sulle “brutture” di Carrara. Un lettore ci scrive: «Allego alcune foto che avevo fatto la scorsa Primavera sul degrado. Ora al posto dell'area deposito-lamiera ex Nca è stato realizzato un parcheggio e con questa destinazione d'uso penso si sia chiuso un cerchio e perso ogni ulteriore speranza su quello che poteva essere Marina. Abbiamo perso tutti e tutto non salviamo neppure le apparenze basta guardare la recinzione del cantiere dell'area ex Casa del Portuale e Mediterraneo Potevamo fare tutto ed avere tutto ma invece abbiamo solo la grossa fortuna di non avere problemi di parcheggio e gratis in una città, la mia città di Fantasmi». E si firma: «Un quasi Cinquantenne che ama la sua città ma che ora insegna alle sue figlie e cerca di dargli i mezzi di lasciarla». Un altro lettori, Rodolfo Bini, invia una serie di suggerimenti: «invitare ogni famiglia alla cura esteriore della propria casa con uso del marmo fornito a prezzo basso dai marmisti, utilizzare fiori ai balconi e piante davanti agli ingressi, ripulire, se non già fatto, le strade ad incominciare dall'amministrazione comunale e dai cittadini. Utilizzare i disoccupati, i pensionati volenterosi per lavori i più svariati, indire bandi per esecuzione lavori (stradali, manutenzione, rifacimenti, illuminazioni, ecc.) con i cosiddetti “piani fanfani” come negli anni dopo la seconda guerra».
Su Facebook. E intanto sul social network l’articolo sul degrado uscito sul Tirreno è stato ripreso da Alfredo Mazzucchelli sulla sua pagina Fb. Già una quarantina i commenti. E anche una segnalazione curiosa: «Un cartello lasciato in una vetrina ex Martini in via Santa Maria riportava scritto: TABULARASA! La vera povertà è dovuta allo spopolamento».
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