Sicurezza
Politeama, lavori a rilento nell’ala di via Roma
Secondo i rumors il cantiere procede a singhiozzo per i ritardi nei pagamenti A breve un’assemblea del condominio centrale sul rinnovo dell’amministratore
CARRARA. Procedono, ma a rilento, i lavori di messa in sicurezza dell’ala di via Roma del Politeama. L’intervento, resosi necessario dopo le lesioni provocate dal terremoto del gennaio 2013, è stato affidato alla ditta Alba Viola di Firenze, che ha aperto il cantiere a inizio ottobre. A fine dicembre, l’amministratore delegato della ditta, Gjergji Pjerin, aveva garantito che i l’intervento si sarebbe concluso entro febbraio ma poi, evidentemente, qualcosa non è andato. Secondo i bene informati, non si tratterebbe di problemi tecnici o legati in qualche modo al cantiere: a rallentare i lavori sarebbe il ritardo con cui vengono effettuati i pagamenti da parte del condominio di via Roma. In particolare, secondo i rumors, il problema riguarderebbe solo uno o al massimo due condomini, particolarmente restii a pagare la propria quota: di qui gli interventi “a singhiozzo” e il poco personale impiegato dalla ditta sul sito. Intanto però da ottobre a oggi il cantiere non è rimasto fermo e qualcosa è stato comunque fatto: in primo luogo sono stati avviati i lavori di abbattimento dell’antica scala posta nei pressi dell’ingresso su via Roma e la demolizione che dovrebbe concludersi proprio in questi giorni. Questo tipo di intervento non era previsto dal progetto iniziale, firmato dal professor Paolo Spinelli, (il tecnico incaricato dalla proprietà) che aveva programmato una semplice messa in sicurezza: in realtà al momento dei lavori, tecnici e operai si sono resi conto che la puntellatura della scala avrebbe comportato una spesa esorbitante e così si è proceduto alla demolizione, effettuando però contestualmente un’opera propedeutica al progetto di ristrutturazione, quello che – beghe di condominio permettendo - dovrebbe partire dopo la messa in sicurezza. Sempre in questi mesi sono stati rinforzati tre pilastri posti nella zona dell’ex negozio di Benetton, quella dove si registrò il crollo dei tre solai nel marzo del 2011: a stretto giro, sempre in questa parte del palazzo, verranno installate le putrelle orizzontali che dovrebbero andare a sostituire, in termini di spinta, i solai crollati. Il tutto, lo ricordiamo, nonostante sull’ala di via Roma fosse già stato effettuato un primo intervento di consolidamento parzialmente compromesso dalle scosse di terremoto registrate successivamente. In particolare, dopo il sisma di inizio 2013, sia i tecnici del municipio sia i tecnici della proprietà, avevano indicato la necessità di una "nuova" messa in sicurezza per rafforzare i lavori effettuati. Il tutto in attesa di quella agognata ristrutturazione che dovrebbe ridare piena funzionalità non solo al palazzo ma anche al teatro Verdi. Se nel condominio di via Roma, per quanto a rilento, qualcosa di muove, il condominio Centrale sembra essere sprofondato nell’impasse: a smuovere le acque potrebbe essere, a breve, una nuova assemblea dei proprietari chiamati a esprimersi sull’incarico all’amministratore Carmelo Trimboli il cui mandato è scaduto nel 2013.
(c.ch.)
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