Lutto
Infiltrazioni nei fondi sotto la piazza: il capolinea Atn ritarda
CARRARA. L’entrata in funzione del nuovo capolinea Atn alla ex Montecatini era stata annunciata per questi giorni ma prima di procedere al taglio del nastro l’amministrazione carrarese deve risolvere...
CARRARA. L’entrata in funzione del nuovo capolinea Atn alla ex Montecatini era stata annunciata per questi giorni ma prima di procedere al taglio del nastro l’amministrazione carrarese deve risolvere ancora un contenzioso con La Rosa, la cooperativa che ha realizzato i lavori in quel sito: a complicare le cose sono ancora le infiltrazioni d’acqua nei locali sotterranei. Ancora ostacoli all’apertura del nuovo capolinea Atn alla ex Montecatini: prima di far entrare in funzione il nuovo terminale l’amministrazione dovrà risolvere un contenzioso con la cooperativa La Rosa, per i lavori nei fondi sottostanti la piazza. A complicare la “vita” del sito, sono ancora le infiltrazioni d’acqua nei locali ricavati sotto il livello della strada, che già avevano creato numerosi grattacapi per l’entrata in funzione del parcheggio. Si tratterebbe dunque dell’ennesimo intoppo sulla strada della piena utilizzazione di un sito a dir poco “travagliato” mentre il fatto che i problemi siano ancora una volta riconducibili all’abbondanza di acqua nel sottosuolo, confermerebbe le obiezioni di chi, da sempre, osserva come il complesso sia stato costruito troppo a ridosso di Canal del Rio, un corso d’acqua ormai completamente tombato che attraversa la città proprio in quella zona. L’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi, garantisce che nel giro di una decina di giorni gli incartamenti saranno perfezionati e che dunque l’apertura del capolinea non è poi così lontana: «Stiamo risolvendo il contenzioso con la Rosa e poi si potrà partire, i lavori ormai sono terminati» ha garantito l’esponente dell’amministrazione. In pratica il municipio avrebbe messo La Rosa davanti a un “aut aut”: o la cooperativa si fa carico di effettuare i lavori necessari a risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua nei fondi sottostanti la piazza che ospiterà il capolinea dei bus, oppure sarà il comune a prendere in mano la situazione, dietro ovviamente il pagamento di una fidejussione da parte de La Rosa. Archiviata questa questione, la cui soluzione ha lasciato intendere Bernardi sarebbe a portata di mano, l’amministrazione provvederà a effettuare una convenzione con Atn, che utilizzerà appunto la piazza come capolinea dei bus.
Un cittadino: ma era meglio lasciare l’ospedale. Tanti disservizi. Michele Rossi segnala: «Venerdì 24 gennaio dopo essere stato in palestra mi sono recato alla fermata dell’autobus in via Giovan Pietro sperando nel suo passaggio visto i disservizi che si verificano frequentemente. MA anche questa volta come molte altre mi è andata male. Solo grazie a un’autista che conosco sono stato avvertito del disservizio, altrimenti avrei dovuto aspettare la corsa delle ore 20.20, che oltretutto non mi avrebbe nemmeno portato a destinazione, essendo l’ultima corsa che ha come capolinea via Parma, mentre io dovevo recarmi in via Muttini. Non solo, da quando ho acquistato l’abbonamento a settembre ho incontrato i controllori un paio di volte. E cCon il nuovo capolinea al Ex Montecatini si è raggiunto il limite. Carrara non ha mai avuto un capolinea efficiente e spazioso come quello di adesso all’Ospedale. Capolinea che serve moltissimo. Invece di aver iniziato con la costruzione del capolinea all’ex Montecatini, eliminando i parcheggi oltretutto pochi rimasti non a pagamento nella città, potevano risistemare quello dell’Ospedale invece di dividere il nuovo capolinea in due parti. Ed è anche pericoloso», conclude.
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