Sicurezza
D’Avenza, in svendita il cappotto di Churchill
Inizia col botto la maxi liquidazione Oltre un migliaio di capi scontati
Un migliaio di abiti sartoriali. Giacche di cachemire e di cammello. Cappotti, abiti e camice: tutte col marchio e il valore aggiunto D’Avenza.
Tutte in saldo a meno del 50% del prezzo originario.
È iniziata col botto la mega svendita alla D’Avenza, in via Ilice a Nazzano.
Per la prima volta, dopo vent’anni di gestione Cecchi, l’azienda che veste i capi di stato, i sovrani e gli attori (l’ultimo fan dello stile sartoriale creato sotto le Apuane è Ben Affleck) mette a saldo le proprie creazioni. A prezzi davvero tagliati: una giacca che in boutique si comprerebbe a 3500 euro, alla liquidazione si può portare via con 500 euro.
Una svendita totale, per fare spazio al mega progetto targato Brunello Cucnelli (neo acquirente di un ramo dell’azienda) che viene fatto con stile e con dietro le quinte una manager del marmo e dell’arte come Fiammetta Vanelli.
La svendita procede su appuntamento (il numero da chiamare è 0585/ 50781), fra le chicche la riproduzione, esatta del cappotto indossato da Churchill durante la conferenza di Yalta.
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