Il Tirreno

Bernardi: recuperate 150 case popolari, decine gli sgomberi

CARRARA. «Sulle case popolari, l’Amministrazione comunale di Carrara agisce nella massima trasparenza, applicando le regole dettate dalla normativa vigente e attivando periodici controlli per...

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CARRARA. «Sulle case popolari, l’Amministrazione comunale di Carrara agisce nella massima trasparenza, applicando le regole dettate dalla normativa vigente e attivando periodici controlli per verificare l’effettiva legittimità delle assegnazioni».

L’assessore alle Politiche della Casa Massimiliano Bernardi replica così all’allarme lanciato dal Coordinatore comunale di Forza Nuova Tony Caprides, circa presunte irregolarità nell’aggiudicazione delle case popolari, e nella gestione delle case già assegnate.

«Le graduatorie - spiega Bernardi - sono stilate dagli Uffici seguendo alla lettera la legge di riferimento e esaminando scrupolosamente tutta la documentazione presentata dai richiedenti. Resta sempre alta l’attenzione su una materia così delicata, poiché riguarda i bisogni delle fasce più deboli su un bene primario quale è la casa, soprattutto in un territorio dove la crisi sta colpendo tanto duramente. Periodicamente, infatti - prosegue la nota dell’assessore - l’Amministrazione predispone controlli e verifiche, al fine di garantire che le case vadano a chi ne abbia veramente diritto».

A questo proposito l’Assessore ricorda che «sono state ben 150 le case recuperate a seguito dei controlli effettuati nel corso degli ultimi otto anni, mentre decine sono state le ordinanze di sgombero».

E prosegue: «Puntuali accertamenti vengono predisposti anche sulle residenze di figli e nipoti, dall’esito dei quali vengono avviate le eventuali procedure per il recupero dell’alloggio. L’emergenza abitativa è un problema serio - conclude l’Assessore Bernardi - un problema che non deve essere strumentalizzato per attacchi politici, ingenerando un ingiusto e pericoloso clima di sospetto sull’operato degli Uffici pubblici e degli Amministratori. Stia, dunque, tranquillo l’esponente di Forza Nuova: il Comune fa il possibile affinché “furbetti” o “falsi poveri” non occupino abusivamente le case popolari presenti sul territorio comunale e affinché si evitino casi di trasmissione per via ereditaria di alloggi di edilizia residenziale pubblica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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