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Trovata morta, scatta l’allarme omicidio
Anziana uccisa da un malore, ma una ferita alla testa fa pensare per qualche momento a una violenza
MASSA. Sirene, polizia e 118 mobilitati e momenti di grande preoccupazione ieri mattina in via Sane Leonardo a Marina, dove una donna di 76 anni è stata trovata morta nella sua abitazione. L’anziana era riversa sul pavimento, con un taglio alla testa. La cosa ha subito fatto scattare un preoccupato allarme: poteva trattarsi di un omicidio. In realtà la ferita, come ha accertato il medico legale Maurizio Ratti, era stato dovuto alla caduta provocata, a sua volta, da un malore.
La donna, Francesca Malvini, era invalida e malata da tempo. Alle 9,30 circa il suo compagno è uscito per alcune commissioni. Al rientro, attorno alle 12,30, l’ha trovata senza vita. E con una ferita alla regione occipitale ancora sanguinante. L’uomo ha subito chiamato il 118; gli operatori del soccorso hanno chiesto l’intervento della polizia che ha poi informato il magistrato di turno, il sostituto procuratore Vito Bertone il quale ordinava anche la presenza del medico legale sulla scena “del crimine”. Quella ferita, infatti, poteva indurre a pensare che la donna fosse stata colpita con un oggetto, oppure gettata a terra da qualcuno.
Ad allontanare definitivamente questi sospetti sono stati il dottor Ratti in primis e gli elementi raccolti dalla polizia poi. Il medico legale ha accertato che la ferita difficilmente poteva essere stata la causa della morte ed era compatibile con la caduta. Viceversa, il quadro clinico della donna – cardiopatia e altre patologie croniche, confermato anche dai farmaci trovati nell’abitazione – ben può essere stato la causa del malore fatale. Sul corpo, inoltre (come emerso più tardi all’obitorio), non sono stati trovati graffi, contusioni o altri elementi tali da fare pensare che la signora avesse subito una qualche violenza. Gli agenti della questura, a loro volta, hanno accertato che nell’appartamento niente era stato toccato (denaro, oggetti di valore erano tutti al loro posto), che non vi erano segni di una colluttazione nè di effrazione e che la donna aveva ancora addosso anelli e collane.
Insomma: si tratta inequivocabilmente di una morte naturale (nel senso che è stata causata da una patologia) e ogni altra ipotesi non ha fondamento. La donna, cioè, deve essersi sentita male (si parla di un attacco cardiaco) e nella caduta, ha battuto la testa sul pavimento producendosi quella ferita. Il decesso è avvenuto con ogni probabilità tra le 10 e le 11, quando la signora era rimasta da sola in casa ed evidentemente l’attacco è stato improvviso e non le ha lasciato il tempo di chiamare aiuto o di raggiungere eventuali farmaci salvavita.
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