Il dolore
Piove nella nuova scuola della Ragnaia
L’edificio che accoglie i bambini delle elementari è stato inaugurato appena cinque mesi fa
AULLA. Non piove soltanto dentro i container che ospitano le scuole elementari, ubicati nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese. Infatti piove anche dentro alla elementare "Carlo Collodi" nel quartiere della Ragnaia, per giunta costruite ex novo, come conferma Paola Bruna Speranza della direzione didattica di Aulla: «La ditta deve ancora intervenire - spiega la preside - e lo farà a costo zero, visto che la scuola è ancora in garanzia. Voglio tranquillizzare, però, sulla sicurezza dei bambini, i quali non rischiano nulla. L'unico rischio, infatti, è che si deteriorino le strutture, anche perchè la pioggia in questi giorni è davvero incessante».
Come per la biblioteca civica aullese, priva di linea telefonica, come abbiamo scritto ieri, anche per la scuola elementare della Ragnaia ci fu una inaugurazione in pompa magna lo scorso 12 settembre. Quindi, in neanche cinque mesi dall'inaugurazione, il plesso scolastico in questione ha già bisogno di interventi. E pensare che in occasione della cerimonia di riconsegna alla collettività della scuola dell’infanzia e primaria del quartiere della Ragnaia (per la ricostruzione e la messa a norma dei due plessi erano stati impiegati un milione e 800mila euro) erano stati i bambini a dare il benvenuto ai rappresentanti delle istituzioni e alla gente accorsa, ognuno con indosso una maglietta bianca con la scritta “Scuola dell'infanzia e primaria della Ragnaia”.
«Siamo emozionati e sorpresi come la mattina di Natale» aveva esclamato un bambino prima del taglio del nastro, che aveva sancito la rinascita della scuola elementare “Carlo Collodi”, in grado di accogliere 125 alunni suddivisi in cinque classi. All'inaugurazione era presente anche la vice presidente della Regione Toscana, Stella Targetti. Ed era stata proprio quest'ultima a fornire una notizia molto attesa: l'aggiudicazione della gara per realizzare il nuovo polo scolastico di Aulla capoluogo nelle aree ferroviarie dismesse, dove sorgeranno un nido (50 bambini), una scuola per l'infanzia (90 bambini), una scuola primaria e una scuola media rispettivamente per 250 e 300 alunni. Con un investimento di circa 14 milioni e 500mila euro da parte della Regione, la gara fu aggiudicata al raggruppamento temporaneo di imprese guidato, come capogruppo, da Costruzioni Generali Zoppoli&Pulcher spa, con sede legale a Torino. Il problema è che i lavori per il nuovo polo scolastico non sono ancora iniziati: in compenso, dovrebbero essere imminenti quelli di bonifica del suolo. (g.u.)
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