Il dolore
«Il Pd non pensi solo alle poltrone»
Carrara Futura all’attacco: «Prima la Carta di Pisa, poi il Cda»
CARRARA. La Lista civica Carrara Futura con Zubbani chiede con forza «coerenza» al Pd e se la prende con quella parte «che pensa alle poltrone»; così riapre un fronte polemico in maggioranza, già nato al momento del dibattito sulla Carta di Pisa. «Carrara Futura con Zubbani - si ricorda nel documento - è stata criticata sia dalle forze di maggioranza sia dalla minoranza perché i nostri Consiglieri comunali hanno votato contro la mozione che invitava con forza e celerità la Giunta comunale ad adottare i principi e le disposizioni disposte dalla carta di Pisa. Questo codice etico elenca una serie di articoli che qualificano l’esercizio delle funzioni di pubblica responsabilità da parte degli amministratori. Il voto contrario dei nostri Consiglieri al documento in questione è dovuto al fatto che ritengono e riteniamo che i principi, i contenuti della carta sono pienamente condivisi ma altresì siamo convinti che questa rincorsa alla legalità a tutti i costi, come se qualcuno avesse qualcosa da farsi perdonare, rivendicare oppure dovesse rincorrere un consenso in calo, ci fa solo perdere tempo su un modo di fare retorico e senza nessun valore giuridico. Le leggi ci sono e quindi vanno rispettate». E si aggiunge: «A differenza nostra il Pd, dopo confronti interni non eterogenei e dopo varie pressioni del M5S, hanno presentato la mozione per invitare la Giunta ad adottare la Carta di Pisa nel consiglio comunale del 7 ottobre. Chiediamo che il Pd dia delle spiegazioni serie ed intelligenti sulla questione, perché altrimenti non sarebbe un errore pensare al fatto che il maggior partito della città voglia continuare a scegliere i componenti del Cda e il Presidente targato Pd per Apuafarma così come ha fatto per il posto vacante lasciato libero dal consigliere Boggi dopo le sue dimissioni dal Cda della Cassa di Risparmio di Carrara. Ecco ciò di cui la politica ha bisogno per iniziare nuovamente ad essere credibile: la coerenza. Questo non vuole essere un attacco all’intero Pd composto anche da anime “vergini” ma a quell’apparato burocrate e retorico del partito, che ancora oggi pensa alle poltrone senza nessun scrupolo e prendendo in giro spudoratamente il cittadino spesso ignaro di quanto sta succedendo. Chiudiamo questa riflessione a favore di tutti i cittadini rivolgendoci ad ogni rappresentanza politica con la richiesta che prima venga adottata la carta di Pisa e solo dopo scegliere i componenti del Cda attraverso le linee guida dettate dal documento votato in Consiglio Comunale il 7 ottobre. Il nostro appoggio alla maggioranza che ad oggi governa a Carrara sarà mantenuto in modo onesto ed equilibrato ma solo nell’interesse di tutti i cittadini dì Carrara e del nostro territorio denunciando in modo chiaro tutto quello che non è trasparente ed equo».
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