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I furbetti del telepass: denunciato titolare di ditta autotrasporti
Con una specie di “pinna” i tir pagavano pedaggio inferiore: la ditta è della Val di Magra, sequestrati 6 tir
SARZANA. Una “pinna” metallica installata su semirimorchi che “inganna” i Telepass e permette di passare le barriere autostradali pagando pedaggio inferiore al dovuto. È la scoperta della Guardia di finanza di Sarzana (La Spezia) e della polizia stradale di Brugnato (La Spezia), nel corso di una indagine su una truffa ai danni delle società autostradali italiane che ha portato alla denuncia del titolare di una ditta di trasporti e al sequestro dei 6 tir che la montavano.
Al vaglio degli inquirenti anche la posizione di autisti dei mezzi pesanti, mentre si analizza la posizione tributaria dell'azienda. Sotto la direzione della magistratura spezzina, gli uomini della tenenza di Sarzana, della polstrada di Brugnato e del commissariato Scalo Marittimo La Spezia hanno individuato un ingegnoso e sofisticato sistema di frode messo a punto da una società di autotrasporto della Val di Magra. Sui semirimorchi utilizzati quotidianamente per il trasporto di merci, particolari paratie con una singolare forma che richiama vagamente la pinna di uno squalo, costituite da lamine di gomma liscia simile al battistrada di un copertone, molto compatta ma elastica, posizionate perpendicolarmente agli assi di connessione dei pneumatici, attivate a ogni attraversamento di casello d'ingresso Telepass facevano rilevare al sistema un numero di assi inferiore a quelli effettivamente transitati (solo 3 invece di 5 ad esempio), e poichè il pedaggio è commisurato al numero degli assi del veicolo, l'autista pagava di meno.
In pratica, con la paratia di gomma, il raggio luminoso del sensore Telepass, non incontrando lo spazio di luce presente tra una ruota e l'altra disposte su assi distinti, rimbalzava e non calcolava gli assi effettivamente transitati. L'attenzione degli inquirenti è ora orientata a ricostruire il "giro d'affari" realizzato con l'utilizzo del sistema fraudolento.
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