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L’Opa si ferma per tre ore per protesta

L’Opa si ferma per tre ore per protesta

Assemblea martedì del personale della Monasterio indetta dai sindacati dei medici e dei lavoratori

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MASSA. L’Opa si fermerà martedì mattina per tre ore, garantendo solo le urgenze. Dalle 8,30 alle 11,30 infatti sindacati dei medici e dei lavoratori della Fondazione Gabriele Monasterio si riuniranno in assemblea per protestare contro l’annunciato trasferimento del materno infantile al nuovo ospedale unicio di viale Mattei (quando aprirà, ovviamente) e e per la difesa della cardiochirurgia pediatrica e del lavoro dell'ospedale del cuore

«Da mesi si rincorrono voci, prese di posizione, progetti dei dirigenti dell'ASL lanciati sulla stampa al mattino che svaniscono all'indomani - dicono in una nota i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Fsi, Nursind, Cgil medici, Uil medici, Anaao Assomed -Da mesi i medici dell'Opa chiedono di essere ascoltati, anche in sede istituzionale, per raccontare l'esperienza di un pezzo di sanità che funziona, raccontarne i punti di forza, i percorsi che hanno reso questo posto un'eccellenza di riferimento a livello nazionale ed internazionale. Un supporto di conoscenza offerto a chiunque si trovi a prendere decisioni che riguardano una parte importante del futuro della sanità su questo territorio. Indiciamo questa assemblea consapevoli che è il momento di far sentire a pieno le nostre ragioni». E ancora: «Fermeremo per 3 ore le attività di questo Ospedale (garantendo unicamente le urgenze e la salute dei pazienti ricoverati) perché la nostra voce sia ascoltata a pieno. E' una voce che offriamo a questo territorio, ai tanti cittadini che sono preoccupati per il futuro dell'Opa, ben consapevoli dell'importanza di questo Ospedale».

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