Il dolore
L’Accademia vota compatta: avanti tutta per sciogliere il Cav
CARRARA. Accademia: avanti tutta per lo scioglimento del Centro di Arti visive di Pietrasanta. La mozione presentata nei giorni scorsi che prevede, in prima battuta lo scioglimento del centro nato...
CARRARA. Accademia: avanti tutta per lo scioglimento del Centro di Arti visive di Pietrasanta.
La mozione presentata nei giorni scorsi che prevede, in prima battuta lo scioglimento del centro nato dalla sinergia con il Comune di Pietrasanta e gli artigiani versiliesi, e in seconda la remissione dallo stesso dell’Istituto di Belle Arti, è stata già votata dal collegio dei docenti e, ieri dal consiglio accademico e dal consiglio di amministrazione.
Nel collegio docenti, su 60 aventi diritto, in 45 si sono espressi a favore della mozione (6 gli astenuti e 9 gli assenti). Il consiglio accademico e quello d’amministrazione si sono espressi all’unanimità sulla mozione: nel cda non ha partecipato alla votazione Carlo Carli, il membro esperto di Pietrasanta.
Insomma l’Accademia mantiene una posizione netta nei confronti di Pietrasanta anche se, qualora la decisione finale fosse quella di uscire dal Cav, per statuto, dovrà rimanerci per altri sei mesi.
Proprio per questo motivo ieri l’istituto carrarese ha risposto alla richiesta del sindaco di Pietrasanta per quel che riguarda le nomine dei tre rappresentanti del Centro di arti visive.
Nello specifico nel consiglio di indirizzo del Cav ci saranno il presidente dell’Accademia, Simone Caffaz, e il professor Luciano Massari.
Per il comitato di gestione è stata scelta la direttrice dell’Istituto di Belle Arti, Lucilla Meloni.
Intanto il percorso per sciogliere il Cav, o uscirne, per l’Accademia va avanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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