Il Tirreno

Segnali positivi, Marmotec 2014 sorride

Segnali positivi, Marmotec 2014 sorride

Imm-Carrarafiere guarda con ottimismo alla prossima edizione nella quale sarà presentato il Laboratorio Tecnologico

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CARRARA. Le ottime performance dell’export del lapideo alimentano l’ottimismo in vista di Marmotec 2014: secondo i vertici di Imm, il clima sta finalmente cambiando e le previsioni, a tre mesi dal salone, registrano il ritorno in fiera di molte aziende del nostro territorio. Intanto procedono i lavori sul Laboratorio Tecnologico, un progetto da 420 mila euro, finanziato all’80% dalla Regione Toscana che sarà presentato proprio in occasione di Marmotec e diventerà operativo entro l’estate.

Imm deve tornare a essere un punto di riferimento per il mondo della lavorazione e dell’estrazione del lapideo, nelle relazioni tra le industrie che operano in questi settori e un cardine per tutti gli altri distretti: i primi passi per raggiungere questi ambizioni obiettivi inizieranno a essere compiuti a maggio, in occasione della trentaduesima edizione di CarraraMarmotec.

Qualcosa è cambiato, o sta iniziando a cambiare, nel clima che aleggia sul settore del lapideo e finalmente si inizia a percepire, se non proprio una ripresa, quanto meno un’inversione di tendenza: a confermarlo non ci sono solo i dati sull’export divulgati, una settimana fa, dall’Internazionale marmi e macchine, ma anche e soprattutto le parole dei dirigenti della società, intervenuti ieri mattina davanti alla commissione consiliare marmo presieduta da Massimo Menconi (Rifondazione comunista). I sondaggi e le previsioni che sta effettuando in queste settimane Imm, parlano del ritorno, al salone, di molti operatori e del debutto di diverse aziende locali che fino a oggi avevano disertato l’appuntamento, tanto che la speranza – per ora non dichiarata – è quella di superare i 320 espositori dell’edizione 2012. Spiragli che, inevitabilmente, fanno riaprire il dibattito mai del tutto sopito sulla biennalizzazione di Marmotec: «Fu decisa accogliendo le richieste della stragrande maggioranza degli operatori che, altrimenti, ci avrebbero disertato. Ci siamo dati del tempo per valutarne gli effetti e poi vedremo» ha tagliato corto il presidente di Imm Fabio Felici.

Intanto la prossima edizione di Marmotec, che si terrà dal 21 al 24 maggio a Carrara Fiere, dovrebbe sancire la “mission” del nuovo consiglio di amministrazione di Imm: «Vogliamo diventare un punto di riferimento per la lavorazione, l’estrazione e le relazioni industriali e fare da coordinatori tra i vari distretti italiani» ha spiegato il presidente Felici, che con il nuovo cda, si è insediato lo scorso settembre.

Anche per questo, il 32º salone internazionale del marmo e delle tecnologie, ospiterà un forum dei distretti italiani del lapideo e la presentazione del nuovo Laboratorio Tecnologico di Imm.

«A Marmotec ci sarà il debutto del progetto mentre il laboratorio dovrebbe diventare operativo già prima dell’estate» ha garantito il direttore di Imm, Paris Mazzanti, spiegando che le gare di appalto per la realizzazione e l’allestimento del nuovo centro sono già state espletate. Il laboratorio, lo ricordiamo, è un progetto da 420mila euro, finanziato all’80% dalla Regione Toscana: al suo interno potranno essere realizzati tutti i test sui materiali (lapidei ma non solo) più richiesti dal mercato e imposti dalle normative nazionali e internazionali, «a prezzi inferiori alla media» garantiscono da Imm.

«Vogliamo che l’Internazionale Marmi e Macchine diventi un’Università del marmo, un luogo dove chi lavora col lapideo possa trovare tutto quello di cui ha bisogno» ha aggiunto il direttore Mazzanti. Per farlo, Imm punterà sulla valorizzazione dei materiali e delle aziende del nostro territorio, ma anche sull’innovazione: non a caso, gli espositori che si presenteranno a Marmotec con prodotti o tecnologie nuove, avranno uno spazio ad hoc, per valorizzare il frutto delle loro ricerche. Non solo, il prossimo Salone riserverà un’attenzione particolare ai mercati più importanti per le aziende del nostro territorio che, secondo gli ultimi dati dell’export, sono Usa, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Regno Unito. Decisamente “importante” anche l’investimento di Imm sulla promozione di Marmotec, che registra a oggi l’invio di 80 mila inviti cartacei e non, alle aziende sparse in tutto il mondo che riceveranno, contestualmente, una newsletter dedicata. Tra le tante novità sulla prossima edizione di Marmotec, anticipate ieri in commissione marmo, anche una piccola rivoluzione degli spazi esterni ai padiglioni di Carrara Fiere, dove sarà allestito un vero e proprio giardino, con tanto di alberi, sculture e bar, per dare ristoro ai visitatori. (c.ch.)

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