Il Tirreno

Nuove proteste a Battilana per le strade

Nuove proteste a Battilana per le strade

Chiesti allargamenti e coperture di buche: «Dall’alluvione del 2012 non è cambiato nulla». Replica al consigliere Buselli

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CARRARA. Altri abitanti di Battilana si associano a quelli che nelnella prima decade di gennaio hanno protestato per la viabilità e altri problemi nella frazione.

La nuova lamentela riguarda soprattutto la strada principale di Battilana, via Macchione: «Non ci passano due macchine e tutte le volte che si incontra una macchina proveniente dalla direzione opposta occorre sempre il buon senso dei guidatori per trovare un “accordo” e vedere chi torna indietro cercando di infilarsi nei pochi spazi che permettono all’altra auto il passaggio. Con il nuovo piano regolatore di Battilana dovevano fare una planimetria su tutto il territorio e vedere di allargare un po’ le strade, invece continuano a passare gli anni e la situazione di Battilana peggiora. Doveva nascere una nuova strada per collegarci con il viale Galilei. Per noi era una manna dal cielo. Quella strada è stata “adottata” dal Comune più di dieci anni fa. Il Comune aveva detto che quando sarebbe partito il Piano Artigianale si sarebbe lasciato uno spazio fino alla Fossa Maestra. Da quel punto poi si doveva partire per fare la nuova strada. Le strade con il Piano Artigianale sono state fatte ma ad oggi lo sbocco che doveva arrivare alla Fossa Maestra è inesistente. Noi abitanti di Battilana siamo qui ad aspettare, come dice il proverbio, “campa cavallo che l’erba cresce”».

Nel mirino anche il divieto di sosta messo in via Macchione «per permettere di passare meglio nella strada, ma quando il centro sociale organizza feste le persone, anziché posteggiare nel parcheggio sostano lungo la strada in divieto di sosta creando non pochi disagi agli abitanti, nell’indifferenza totale del direttivo del centro sociale e della polizia municipale».

Gli abitanti aggiungono che il Comune ha mandato a chiudere i buchi nella strada, oggetto di lamentele, ma che altri «sono ancora aperti». «Inoltre, vicino al centro sociale ci sono le radici di un pino che arrivano fino alla strada ed hanno rialzato notevolmente il manto stradale creando un pericolo non indifferente per chi passa con moto e biciclette, rischiando di cadere e farsi male. Si spera che il Comune porti avanti quello che aveva promesso: allargare le vie e fare nascere la nuova strada. E’ giusto che anche noi veniamo presi in considerazione da parte del Comune e non che ci si ricordi di noi solo quando ci sono le elezioni con il porta a porta per richiedere voti».

Alle proteste di alcune settimane fa, che trovano manforte in queste ultime, aveva replicato il consigliere comunale del Psi Leonardo Buselli (che abita a Battilana) , sostenendo in pratica che la situazione a Battilana non è così negativa come era stata descritta. A Buselli risponde, in disaccordo, Franco Lorè, il quale dice che in via Macchione «più volte l’ambulanza è rimasta e il camioncino dei pompieri non riesce a girare. Il collegamento tra via Fivizzano e via Macchione è un tratto di strada allargata 5 anni fa e ancor oggi incompleta, realizzata per smorzare la protesta dei Battilanesi durante le feste estive che paralizzano il paese». Sostiene che «non esiste un varco di emergenza». «Dall’alluvione di novembre 2012 non è cambiato nulla, anzi: tutto il traffico del paese, ora passa in via Macchione tramite quel tratto infelice di strada largo poco più di 2 metri a doppio senso di circolazione».

Riguardo al passaggio dei mezzi pesanti che portano il materiale al cantiere per i lavori del nuovo ponte ferroviario, Lorè sostiene che sono stati dirottati su «strade “agricole” non atte a sopportare tali pesi e adesso fatiscenti e pericolose».

Aggiunge: «La vecchia Amia 30 anni orsono aveva rinnovato le tubazioni dell’acqua; fatto il primo impianto di asfalto. Stiamo ancora aspettando il secondo e le buche si riaprono».

Poi elenca altri problemi: «le discariche, gli allagamenti sotto ferrovia, illuminazione, la manutenzione delle strade».

E poi le preoccupazioni per i furti: «Sono 2 anni che in via Macchione passa ogni notte la vigilanza da noi pagata ma i furti avvengono anche di giorno».

Infine anche qualche critica sulle votazioni per il rinnovo degli organi direttivi del Comitato Battilana.

Il Comitato, oggetto di polemiche, è invece stato giudicato positivamente da Leonardo Buselli, che nei giorni scorsi aveva dichiarato: «A Battilana esiste da ormai venti anni un Comitato che ha sempre fatto animazione e beneficenza, ha organizzato feste e iniziative senza alcun lucro o beneficio diretto perché tutto avviene su base assolutamente volontaria e disinteressata. A mio giudizio – ha detto il consigliere comunale – un esempio positivo di partecipazione e impegno civico che molti dovrebbero prendere ad esempio. Nel corso di un'assemblea pubblica il Comitato ha deciso, a maggioranza e alla luce del sole, di seguire alcune regole di gestione democratica, per il rinnovo dei propri organismi, certamente possono non piacere a qualcuno, ma nessuno ha il diritto di chiedere che non vengano applicate ».

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