Il dolore
Il 73% delle ditte in difficoltà nella riscossione dei crediti
MASSA CARARRA. Ordini in calo e maggiore difficoltà nel riscuotere i crediti.Rapporti in chiaroscuro con le banche: sono alcune delle criticità rilevate dal monitoragigo della crisi realizzato da...
MASSA CARARRA. Ordini in calo e maggiore difficoltà nel riscuotere i crediti.Rapporti in chiaroscuro con le banche: sono alcune delle criticità rilevate dal monitoragigo della crisi realizzato da Confartigianato attraverso un sondaggio su un campione rappresentativo di 150 aziende associate (41% del settore manifatturiero, 25% di aziende di servizi, 27% edilizia 7% sono aziende di trasporti; di queste il 24% non hanno dipendenti, il 60% sono fino a 15 dipendenti, mentre il restante 16% oltre i 15 dipendenti). L’80% delle imprese intervistate ha detto di avere riscontri negativi su ordini e fatturati; bel il 73% dichioara di avere problemi per riscuotere crediti da privati; il 62% sostiene di avere difficoltà di accesso al credito bancario. Il 39% mette la burocrazia tra le criticità principali; il 34% le amministrazioni; il 46% il sistema bancario Ma vediamo i settori.
Manifatturiero. Il settore manifatturiero vede aumentare le percentuali di difficoltà negli investimenti (51%) e gli effetti negativi sugli ordini e sul fatturato (84%). Aumentano anche le difficoltà nella riscossione dei crediti. Rispetto ad una media del 73%, già alta, i settori produttivi segnano un 76%. Nel rapporto con le banche cala di tre punti il dato negativo. Si passa dal 38% della media generale, al 35% per tutte le attività di produzione.
Edilizia.. Il dato più rilevante è nello scostamento percentuale di variazione nell'atteggiamento delle banche. Si arriva infatti al 45% di aziende che denunciano un peggioramento nei rapporti con le banche, in particolare nei tempi di risposta e nelle richieste di rientro. La difficoltà nella riscossione dei crediti è l'altro fattore negativo: nell’edilizia un 82% di imprese denuncia il peggioramento dei tempi di incasso (rispetto alla media del 73%).
Servizi. L'artigianato di servizio vede nell'atteggiamento delle banche un dato meno negativo rispetto agli altri settori (36%) pur evidenziando l'allungamento dei tempi di risposta e talvolta richieste di rientro.
Microimprese. Le imprese senza dipendenti (per il 69% concentrate su servizi ed autotrasporto) soffrono molto per le riduzioni di ordini e fatturato e per i tempi di pagamento, un problema per la totalità del campione analizzato.
Aziende over 15. Per le imprese con oltre 15 dipendenti non ci sono significativi riduzioni di investimenti e Tfr, ma hanno grossi problemi di ordini e fatturato, oltre che dei tempi di pagamento, ma anche di vere e proprie insolvenze. Nei rapporti con le banche, queste imprese rilevano poche difficoltà nell'accesso al credito.
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