Sicurezza
Educazione sessuale by Durex, tiepida accoglienza in commissione
CARRARA. Educazione sessuale sì, ma con le dovute limitazioni. Questo in sintesi il risultato dell'incontro in Commissione Cultura con Fabio Sebastiani, responsabile del marketing del progetto “Safe...
CARRARA. Educazione sessuale sì, ma con le dovute limitazioni. Questo in sintesi il risultato dell'incontro in Commissione Cultura con Fabio Sebastiani, responsabile del marketing del progetto “Safe book by Durex” e della Carrarese Calcio. Che l'Amministrazione aderisca al progetto, come hanno già fatto i Comuni di Bergamo, Milano, Torino, Vignola e come faranno quelli di Venezia, Roma e ancora Milano (che farà il bis) e alcuni Paesi europei, come Francia e Portogallo, questo si è chiesto alla Commissione. Ma di cosa si tratta? Della seconda edizione di un progetto di educazione sessuale e prevenzione sponsorizzato da “Durex”, patrocinato da Anlaids, la più grande associazione nata in Italia nel 1985 per fermare la diffusione dell’infezione da Hiv, rivolto ai ragazzi del terzo anno delle scuole media e a quelli del biennio delle scuole superiori. Testimonial d'eccellenza, Gigi Buffon con il concorso “Tira un calcio in porta con Gigi e la Carrarese Calcio”. All'Amministrazione si chiede che offra il proprio consenso all'iniziativa che potrà svolgersi in uno spazio pubblico: le scuole che vorranno partecipare potranno assistere a due ore durante le quali i ragazzi assisteranno a proiezioni video con la possibilità di porre domande agli esperti di calibro mondiale come il sessuologo Maurizio Bini e il docente in materia di sessualità in relazione alla realtà digitale Giovanni Ziccardi.. Due i temi trattati: “Affettività e rispetto” e “Sexting e protezione dell'identità digitale”. Il primo tema, riguardante il rapporto uomo/donna, sempre più sentito negli ultimi mesi, punta a far nascere, attraverso i banchi di scuola, la voglia di amare e rispettarsi l'un l'altro, cercando di sviluppare coscienza del rapporto amoroso; il secondo invece, si serve del neologismo “sexting” (unione delle parole inglesi sesso e testo) e indica l'invio di frasi e foto sessualmente esplicite, affrontando il tema della protezione dell'identità digitale. L'accoglimento da parte della Commissione è stata assai cauto: «Prendiamo il materiale e ci consulteremo», ha affermato il presidente Isoppi; dubbi poi sono stati espressi da Federico Bonni (M5S) e Giuseppe Scattina (FdS) sull'opportunità di pubblicizzare un marchio, in questo caso Durex, a discapito di altre aziende, un problema poi sarebbe, come ha sottolineato anche il Dirigente Ildo Fusani, proporre l'evento in orario scolastico o, addirittura all'interno di una scuola. «Sono sorpreso - ha commentato il giorno seguente Sebastiani - tutti gli altri Comuni si sono dimostrati entusiasti dell'iniziativa. Voglio comunque ribadire - ha proseguito - che se l'Amministrazione non vorrà promuovere il progetto, potremo farlo lo stesso, sufficiente sarà, che ci agevoli nella ricerca di uno spazio adeguato. Mi dispiace davvero - ha concluso - che Carrara non voglia cogliere questa opportunità, come hanno fatto città ben più grandi, tenendo conto anche del fatto che l'Italia è ancora fanalino di coda riguardo non solo al femminicidio, ma anche alla pericolosa mancanza di educazione e protezione sessuale, soprattutto fra gli adolescenti».
Barbara Monaco
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