Il Tirreno

il tabaccaio

«E ora penso che io avevo una ricchezza a pochi metri»

MASSA. Cesare Tongiani e suo padre Emiliano gestiscono, insieme, la tabaccheria di famiglia, in Largo Matteotti, nel cuore della città. Assicurano di non saper nulla del fortunato quarantenne che...

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MASSA. Cesare Tongiani e suo padre Emiliano gestiscono, insieme, la tabaccheria di famiglia, in Largo Matteotti, nel cuore della città. Assicurano di non saper nulla del fortunato quarantenne che ieri pomeriggio si è garantito un futuro di tutto rispetto con un conto corrente da 2 milioni di euro.

«Certo - Cesare lo ammette - pensare che quella fortuna era lì alle mie spalle, a pochi centimetri da me, mi fa un certo effetto. Sono stato io ad allungare al cliente i biglietti, tra cui quello da 2 milioni». Eppure il fortunato ha voluto che i titolari sapessero della vincita, ha dato la fotocopia ai macellai e ha confidato loro di aver acquistato il grattino proprio alla tabaccheria di fronte. Magari - è la speranza - quel fantomatico quarantenne potrebbe decider, ora che è milionario, di ringraziare.

«La vediamo dura - è il commento di Cesare ed Emiliano Tongiani - si sa come va il mondo, ciascuno pensa per sè, non ci aspettiamo nulla. Anche se - si lasciano andare all’umorismo - se il fortunato volesse farci un pensierino, noi siamo qua, lo prendiamo, come no?».

Adesso il ricco signore potrà darsi alle spese folli, anche al negozio dei Santucci, magari deciderà di non comprare più le 5 fettine, ma di concedersi una bella bistecca: «Non sappiamo chi sia - è il coro, anche all’interno della macelleria - speriamo solo che a vincere sia stata una persona in difficoltà a cui i soldi cambieranno davvero la vita».

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