Il dolore
Riesplode la rabbia a Stadano
Chiedono certezze sull’inizio dei lavori per il nuovo ponte
AULLA. Venti giorni fa il Gabibbo, il pupazzone rosso più famoso della televisione italiana, di Striscia la Notizia su Canale 5, faceva la sua morbida e ironica apparizione nella sfortunata frazione aullese di Stadano, da oltre due anni priva del ponte sul fiume Magra, letteralmente spazzato via dalla tremenda alluvione del 25 ottobre 2011.
Innumerevoli i disagi che sono costreti a sopportare gli abitanti di Stadano, ma il problema è che nemmeno la sortita del Gabibbo sembra avere portato qualcosa di buono in merito alla realizzazione del nuovo ponte. «Maria Sargentini, funzionaria della Regione Toscana, venne qui a dirci a settembre dello scorso anno - spiega amaramente Alberto Valentini, presidente dell'associazione "Stadano Bonaparte" - che a febbraio sarebbero iniziati i lavori. A febbraio mancano poche ore, ma attendiamo fiduciosi...» conclude con sarcasmo Valentini, il quale aggiunge che ora si vocifera di dicembre: almeno questo sarebbe il mese che il commissario per l'emergenza, il dottor Melara, avrebbe detto alla troupe di Striscia la Notizia, immediatamente recatasi a Firenze, presso la Regione Toscana, venerdì 10 gennaio, dopo avere registrato nella mattinata a Stadano la tranche del servizio che dovrebbe finalmente andare in onda la sera di sabato prossimo.
«Dicembre non ci sembra il mese ideale per iniziare dei lavori in un fiume. Chi vogliono prendere in giro...» dice con la voce piena di rabbia Valentini.
Il previsto nuovo ponte di Stadano fu presentato in pompa magna in occasione del primo anniversario dell'alluvione, nell'ormai lontano ottobre 2012.
In quella occasione i tecnici presenti presso la sala consiliare del municipio aullese spiegarono che il ponte potrebbe essere il primo ponte ecologico italiano, pensato per essere in grado di produrre l’illuminazione autonomamente attraverso pannelli fotovoltaici e un generatore eolico. Un ponte sospeso per evitare il contatto con l’acqua del fiume Magra e la sua campata sarà di 140 metri. Durante la presentazione fu anche fornita una data per l'inizio dei lavori, ovvero aprile 2013, con i lavori che dovevano durare fra i 10 e 12 mesi per concludersi nella primavera del 2014.
Di fronte ad un tale stillicidio di date, gli abitanti sono esasperati.
Se non altro gli anziani di Stadano hanno ottenuto che non sia ridotto a tre giorni il servizio dell'autoveicolo messo a disposizione dal Comune di Aulla per portarli i città: infatti, grazie al contributo determinante della Regione Toscana, il servizio è stato mantenuto dal lunedì al sabato.
Un piccolo risultato certo, ma pur sempre un risultato che consente agli anziani che usufruiscono del servizio di non dovere vivere da reclusi a Stadano, dove non c'è alcuna attività commerciale, per tre giorni su sei.(g.u.)
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