Il Tirreno

«Mediterraneo? Ad oggi, no»

CARRARA. «Se le cifre sono quelle di cui la Porto parla, la trattativa non ha speranze di arrivare a una conclusione. Certo, di fronte a dei ridimensionamenti significativi, e se anziché residenze...

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Se le cifre sono quelle di cui la Porto parla, la trattativa non ha speranze di arrivare a una conclusione. Certo, di fronte a dei ridimensionamenti significativi, e se anziché residenze turistiche attrezzate si potesse realizzare altro, allora le cose potrebbero cambiare». Così il presidente della Fondazione Cr Carrara, Alberto Pincione, spiega lo stato del potenziale interessamento del Fondo “Sviluppo del Territorio”, costituito dalle Fondazioni di La Spezia, Carrara, Livorno

e Banco di Sardegna, e gestito da Idea Fimit Sgr, in merito al Mediterraneo. «L’operazione - ribadisce Pincione - è allo studio ma ripeto, la richiesta iniziale di quattro milioni per l’area, più la realizzazione di un progetto oneroso, non sembra, alle condizioni attuali, poter dare un ritorno economico. Vedremo se ci saranno cambiamenti». Il Fondo Sviluppo del Territorio nel dicembre scorso ha firmato con Itn SpA, titolare del Porto Mirabello alla Spezia, un accordo di investimento che prevede l’acquisizione di una partecipazione di minoranza nella stessa Itn.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze