Attenzione
Fondazione, un milione e 80mila euro
Fissate nel documento programmatico le disponibilità per le erogazioni del 2014: «Ma Convivere non si tocca»
CARRARA. Sarà un 2014 magro, a meno di cambiamenti favorevoli del quadro finanziario in corso d’opera (per altro circostanza già avvenuta anche nel recente passato), per le erogazioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.
Il documento programmatico previsionale per quest’anno fissa infatti in un milione e 80mila euro i fondi a disposizione.
Inferiori, almeno in partenza, a quelli di tutti gli anni precedenti. Anche se, come detto, c’è da dire che ad esempio nel 2012 all’inizio, in sede di documento programmatico, erano stati previsti un milione e 140mila euro, e invece a consuntivo si era arrivati a quasi due milioni.
«Pesa - spiega il presidente Alberto Pincione - l’assenza di dividendi di Banca Carige, che in passato aveva garantito un buon rendimento». Fra l’altro Carige ha visto molto penalizzato il titolo e deve rispondere ai rilievi Consob e Banca d’Italia
Per quanto riguarda la partecipazione nella Cassa di Carrara (di cui la Fondazione ha iol 10 per cento), ad oggi, risultano previsti 120mila euro di dividendi, decisamente meno rispetto al passato.
In diminuzione anche il patrimonio complessivo della Fondazione, che al 30 settembre scorso risultava di circa 130 milioni di euro.
Nonostante le risorse in calo però gli eventi chiave della Fondazione non saranno toccati.
«Vedremo le disponibilità di qui ai prossimi mesi e se gli ultimi investimenti andranno bene come auspichiamo, forse risparmieremo lo stesso qualcosa ma certo Convivere rimane l’evento clou», aggiunge il presidente Pincione.
Quindi, come si sottolinea nel documento, anche in un’ottica pluriennale la Fondazione intende “rafforzare il suo impegno nella realizzazione del Con-Vivere Carrara Festival, confortata dal successo delle precedenti edizioni” (la manifestazione è realizzata tramite l’impresa strumentale unipersonale Fondazione Progetti srl). Attenzione sarà ancora riservata a eventi “particolarmente significativi e consolidati nel tempo sul territorio, quali il Premio Letterario Bancarella di Pontremoli ed il Festival Sinfonico di Massa”, a “altre iniziative culturali del territorio (affermati ed ormai trentennali concorsi letterari e di poesia) e ogni altro progetto con un adeguato livello qualitativo finalizzato alla promozione del nostro patrimonio artistico e culturale”. Prosegue inoltre la stampa “di volumi che valorizzino la storia, il patrimonio artistico e le tradizioni del nostro territorio” e sarà portata avanti “la produzione editoriale propria in concorso con la Cassa di Risparmio di Carrara Spa”.
Un occhio di riguardo, nel campo della salute, “per migliorare le strutture socio-sanitarie della provincia dotandole di attrezzature di moderna tecnologia”.
Sempre proseguendo la lettura del documento programmatico, in merito agli ultimi investimenti, la Fondazione spiega di aver deciso di tenere liquidi 12 milioni di euro. Di questi, tre sono stati distribuiti su azioni ad elevato dividendo e ritenute dalle buone prospettiva di crescita, come Snam, Terna e Atlantia, e 9 milioni di euro su obbligazioni governative.
Nel portafoglio complessivo, la Fondazione ha iscritto a bilancio azioni Carige per 32 milioni di euro e obbligazioni Carige per altri 23 milioni di euro.
Capitolo oneri di gestione: complessivamente saranno di un milione e 340mila euro. Quindi, compensi e rimborsi spese agli organi statutari: 365mila euro; spese per consulenti e collaboratori: 85mila euro; ammortamenti: 280mila euro; altre spese amministrative e di funzionamento sono state preventivate in 560mila euro.
Alla fine, si arriva, come detto, alle risorse disponibili per l’attività erogativa, il cui stanziamento di un milione e 80mila euro sarà così suddiviso, indicativamente. Settori rilevanti (circa 90%) 970mila euro. Di questi: Arte, Attività e beni Culturali 650.000; Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa 80.000; Protezione e Qualità Ambientale 10.000; Ricerca Scientifica e Tecnologica 25.000; Volontariato, Filantropia e Beneficenza 205.000. Altri settori (circa il 10%), 110mila euro, così suddivisi: Educazione, Istruzione e Formazione, incluso l'acquisto di prodotti editoriali per la scuola 78mila euro; Attività Sportiva 20.000; Prevenzione della Criminalità e Sicurezza Pubblica 10.000; Diritti Civili 2.000 euro.
Massimo Braglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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