Il Tirreno

preparativi a pontremoli

E’ la volta del falò di S. Geminiano

E’ la volta del falò di S. Geminiano

Domani notte sul torrente Verde la seconda fase della disfida

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Ormai tutto è pronto per il secondo atto della disfida dei falò (il primo è stato quello di San Nicolò) con i rappresentanti di San Geminiano che daranno fuoco alla loro pira domani, 31 gennaio, attorno alle 19, sul greto del torrente Verde.

I rappresentanti di San Geminiano si stanno preparando spinti dalla voglia di emulare e, se possibile, superare gli scomodi contendenti. Poi sarà campo libero per i sostenitori delle due parti. Proprio su questa rivalità che è diventata tradizione, viene mantenuta viva grazie ad entrambe le squadre di fuochisti, una sfida basata sulla manualità e sulla fatica fisica. Ed ora che manca poco all’accensione della pira, gli sguardi si alzano preoccupati (o speranzosi a secondo della tifoseria) verso il cielo sperando che la di pioggia annunciata dal meteo non arrivi. Montato alacremente il riparo per le notti di guardia, la squadra “biancorossa” ha cominciato a trasferire sul greto del fiume la lega da accatastare a regola d’arte attorno al palo. Un “gioco” che sembra semplice, ma che nasconde capacità di posa in opera non indifferenti. Per la serata i fuochisti di San Geminiano hanno poi annunciato sorprese ma nessuno vuole "sbottonarsi". Insomma quello dei falò è uno spettacolo che potrà apparire fuori dal tempo ma che appassiona. L’innalzarsi delle fiamme sul greto dei due corsi d’acqua di Pontremoli fa sì che la sfida continui nel nome di una tradizione che si perde nei secoli, e ancora capace di suscitare forti emozioni. (r.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa