Attenzione
Attenti al lupo, interventi salva-greggi
Aggressioni in aumento, convenzione in Prefettura tra Provincia e Comune di Zeri per tutelare allevatori e specie protetta
ZERI. Aumentano gli assalti dei lupi alle greggi in Lunigiana. Per questo è stata stipulata in Prefettura a Massa, alla presenza del prefetto Giovanna Menghini e dei rappresentanti dell'Asl, dell'Unione di Comuni Montana Lunigiana e del Corpo Forestale dello Stato, una convenzione tra la Provincia di Massa Carrara e il Comune di Zeri per avviare un monitoraggio sul fenomeno delle predazioni delle greggi in Lunigiana, finalizzato ad attuare una strategia di contrasto e prevenzione, essendo stata rilevata una vera e propria emergenza in particolare nel comprensorio di Zeri. Le rilevazioni statistiche effettuate dall' Azienda sanitaria nel 2013, infatti, hanno registrato il sensibile incremento degli attacchi di ovini ad opera di lupi o genericamente di canidi.
Le misure che verranno attivate per proteggere le greggi dai lupi, sono finalizzate – dice una nota della Prefettura – a garantire anche l'incolumità di allevatori ed escursionisti.
Negli ultimi tempi si sono registrati episodi, nell’alta Lunigiana, di ovini uccisi da predatori e nel mirino sono finiti i lupi. Il problema colpisce le attività della pastorizia, i piccoli e medi allevatori.
Ieri è stata decisa la costituzione di un gruppo tecnico, coordinato dal Corpo Forestale dello Stato, con l’apporto professionale di veterinari e tecnici dell'Asl e di operatori della Polizia provinciale.
Primo passaggio dell'accordo siglato ieri è lo screening sulla tipologia dei predatori, che prevede l'attivazione di misure dissuasive, differenziate in base alle specie individuate: i lupi che sono specie protetta, oppure gli ibridi di lupo, o di cane.
Il monitoraggio del fenomeno predatorio sarà affidato a professionisti del settore, con il contributo economico della Provincia. Gli esperti, a conclusione dell'indagine, formuleranno ai soggetti pubblici coinvolti le proposte per contrastare e prevenire gli attacchi alle greggi.
Al Comune di Zeri, è stato dato il compito di riferire al gruppo tecnico ed al Prefetto le tappe significative del percorso operativo appena iniziato.
L’accordo tiene conto delle modalità di indagine per stabilire la natura dei predatori, contenute nel Piano regionale Praf 2012-2015, il complesso normativo in materia di protezione della fauna selvatica, per il prelievo venatorio e sulla conservazione degli habitat naturali, seminaturali, della flora e della fauna selvatica.
Il prefetto Menghini si è detto soddisfatto per l’intesa ed ha sottolineando l'impegno comune ad attivare iniziative utili a sia per la tutela dei settori economici e produttivi del territorio, sia per la protezione della fauna selvatica.
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