Italia
«Il ponte della Padula per ora non verrà recuperato»
CARRARA. Degrado al Parco della Padula, arriva la replica dell’amministrazione: l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Bernardi garantisce il massimo impegno sulla manutenzione del parco ma...
CARRARA. Degrado al Parco della Padula, arriva la replica dell’amministrazione: l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Bernardi garantisce il massimo impegno sulla manutenzione del parco ma chiarisce che «per ora non è previsto il recupero del ponte». Amareggiato l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini: «Sono arrabbiata anch’io come quei cittadini che giustamente si lamentano». I carraresi che speravano di veder recuperare il ponte di accesso al Parco costruito su via Gragnana nel 2002 in occasione di una Biennale e costato 500 milioni di lire - si mettano l’anima in pace: l’amministrazione carrarese non ha intenzione, al momento, di recuperarlo. Chi volesse raggiungere il parco a piedi dovrà, fino a data da definirsi, raggiungere la “Torretta” percorrendo a suo rischio e pericolo, una strada molto trafficata, stretta e sprovvista per la maggior parte del tragitto, di marciapiede. Dopo la pioggia di segnalazioni sul degrado in cui versa la Padula, scatenate su Facebook dal reportage fai da te realizzato da una mamma carrarese, da piazza Due Giugno arrivano le commenti, rassicurazioni ma soprattutto una certezza: «Ho fatto l’ultimo sopralluogo una ventina di giorni fa, stiamo sistemando il verde pubblico e presto il parco tornerà a essere fruibile alla cittadinanza» ha dichiarato l’assessore Bernardi che garantisce che l’amministrazione cercherà di «intervenire nel migliore dei modi e con maggiore attenzione». Insomma secondo Bernardi, al di là del cantiere su Villa Fabbricotti, il parco deve essere comunque a disposizione della cittadinanza. Completamente diverso il discorso per quanto riguarda il ponte della Biennale, il punto di accesso più prossimo al centro città per chi arriva a piedi: «Quel ponte rimane inagibile perché ci sono dei lavori strutturali importanti da eseguire, pertanto adesso non ne è previsto il recupero» ha dichiarato lapidario. Sul caso-Padula interviene anche l’assessore Giovanna Bernardini, “responsabile” per l’amministrazione del progetto di recupero di Villa FabbricottI: «I tempi si stanno dilatando oltre il necessario. Non so la data di consegna dei lavori, però siamo andati in Regione e abbiamo la sicurezza di arrivare in fondo a questo progetto». E se sui lavori di ristrutturazione di Villa Fabbricotti, destinata a diventare un museo dedicato a Michelangelo, l’amministrazione non ha alcun dubbio, resta invece un grande punto interrogativo su come faranno, i cittadini, a raggiungere il parco e la sede espositiva, visto che l’accesso più prossimo al centro città, quello cioè attraverso il Ponte della Biennale, rimarrà inutilizzabile chissà per quanto tempo ancora.
(c.ch.)
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