Il Tirreno

Fabbricati e terreni alienabili un sogno da oltre 14 milioni

Fabbricati e terreni alienabili un sogno da oltre 14 milioni

L’assessore alle finanze: «Ma la situazione è difficile, finora abbiamo venduto solo un paio di aree e per i vincoli sullo storico palazzo Pisani stiamo concludendo la procedura con la Soprintendenza»

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CARRARA. Il Comune ha varato a fine anno il piano aggiornato dei beni alienabili, cioè che vorrebbe mettere in vendita, per una comma indicativa di oltre 14 milioni. Si tratta di fabbricati e di terreni, a ciascuno dei quali è stato dato un valore per ora del tutto indicativo e che verranno sottoposti a perizie stimative se scatterà il procedimento di vendita. Si tratta di 36 edifici (per circa 11 milioni di euro) e di 55 terreni (circa 1 milioni). Ma per fare cassa l’amministrazione comunale non può che sperare che qualche potenziale acquirente si faccia avanti. «Finora siamo riusciti a vendere giusto un paio di piccoli terreni nel 2012 – dice l’assessore alle finanze Giuseppina Andreazzoli – ma non è facile, visto anche il momento di crisi economica generale. Non ci sono richieste di acquisto». Se verrà potenziato l’Ufficio patrimonio (si parla di una nuova unità) le pratiche per eventuali bandi potranno essere curate più speditamente, ma il problema al momento pare sia proprio quello della mancanza di acquirenti. Carrara non è un caso unico, ma il patrimonio alienabile rischia di restare tale per ancora chissà quanto tempo. I fabbricati comunali alienabili, sono in un elenco che riporta anche lo stato manutentivo, cioè le loro condizioni. Si va dal “più che buono” al “pessimo scadente”. Ogni fabbricato deve essere inoltre considerato alla luce della destinazione urbanistica attuale.

I fabbricati: Bagni pubblici di Bedizzano, valore indicativo 68mila euro. Bagni pubblici di Gragnana (85.000 euro). Lavatoio di Gragnana (30.000). Lavatoio di Grazzano (60.000 euro). Vespasiano di via Finelli (13.000 euro). Palazzo Pisani: lo storico edificio in via Lori Giorgi è quello con un alto pregio, si estende su circa 2000 metri quadrati e il suo valore indicativo è di 2,7 milioni di euro. Per alienazioni di alto valore è previsto il bando per le offerte. «Stiamo chiudendo la procedura – dice l’assessore Andreazzoli – con la Soprintendenza, per definire i vincoli che saranno posti sul palazzo».

Appartamento ad Avenza in via Turati (130.000 euro). Fondi commerciali in via Toniolo (270.000 euro). Ex pesa pubblica a Torano (100.000 euro).Ex lavatorio a Melara (22.000 euro). Immobile in via Elisa in località San Martino ex celle Beccari (255.000 euro). Porzione di fabbricato a Campocecina (25.000 euro). Un altro immobile e terreno a Campocecina (35.000 euro). Immobile presso l’ex campo profughi a Marina (420.000 euro). Immobile in località Castelpoggio (68.000 euro). Terreno con chiosco in viale Galilei (64.000 euro). Terreno con chiosco all’angolo fra viale Galilei e viale Colombo (all’interno del piano attuativo dell’arenile, 102.000 euro). Distributore Esso a Carrara sul viale Xx Settembre (425.000 euro). Distributore Total ad Avenza in viale Zaccagna (123.000 euro). Mercato coperto di Marina in via Fiorillo (diviso in 4 parti, da 395.000 euro, 128.000, 135mila, 2,5 milioni euro. Destinato ad attrezzature pubbliche - servizi amministrativi).

Ex soccorso cave a Pulcinacchia (95.000 euro). Ex officine Cat ad Avenza (due parti: 810.000, e 46mila euro). Ex uffici Cat ad Avenza (640.000 euro) Immobile presso ex campo profughi a marina (1.150.000 euro). Ex vespasiano a Torano (2.000 euro) Ex ufficio postale a Miseglia (30.000 euro). Ex lavatoio a Raia di Gragnana (6mila euro). Lavatoio di Bedizzano (107.000 euro). Ex bagni pubblici di Bedizzano (9.500 euro). Lavatoio di Castelpoggio (75.000 euro). Locali ex Sert a Fossola (non quelli divenuti sede della Croce verde, valore indicativo 225.000 euro). Parte di immobile a Gragnana (7.000 euro). L’elenco è un libro delle possibilità, l’amministrazione comunale può decidere di non alienare alcuni fabbricati inseriti nel piano.

E poi c’è il piano delle potenziali alienazioni di terreni (55 in tutto dai monti a Marina). I valori anche in questo caso sono del tutto indicativi e oscillano fra i settemila euro e i 600mila (questi ultimi riferiti a un terreno di 76mila metri quadrati sul Monte Brugiana). Diversi terreni nel piano delle alienazioni sono attualmente dati in affitto dal Comune a privati e ovviamente gli affittuari hanno il diritto di prelazione. (c.car.)

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