Finanza
E Stefano Caruso va con Alfano
Il consigliere: ripartiremo dal basso e porteremo a Massa i ministri
MASSA. Ieri pomeriggio il consigliere Stefano Caruso ha ufficializzato il passaggio nel Nuovo Centro Destra di Alfano, sostenuto, in questo percorso, dall’onorevole Riccardo Migliori. La democraticità, la serietà, l’abbandono di dinamiche opportunistiche e il recupero della logica dal basso sono i punti fondamentali che hanno spinto il consigliere Caruso ad aderire al progetto politico che vedrà oggi la costituzione del gruppo consiliare e nei prossimi giorni la nascita di un coordinamento provincia e anche comunale di Carrara. «Con questo partito - spiega Caruso - tutto riparte dalla base, dai circoli, dagli iscritti, soprattutto questo mi ha convinto a scegliere Alfano, piuttosto che Berlusconi e la vecchia Forza Italia». Il percorso di riflessione del consigliere è stato lungo, ma supportato «dall’entusiasmo di chi ha creduto fin da subito in questo nuovo progetto e dalla decisione di altri 2.500 amministratori locali che hanno aderito al Ncd». La novità, per un partito che nasce dalle ceneri del Pdl, è l’importanza data ai circoli. Ognuno sarà formato da un minimo di 10 persone, a Massa ne sono già stati creati cinque, Caruso sarà il presidente del circolo “Città di Massa” e sono stati resi noti anche i nomi degli altri presidenti: Gino Berti, Sonia Barrosi, Maddalena Freddi, Irene Mannini. Tra i circoli anche uno formato da sole donne, il circolo “Apuania”, con la più giovane iscritta sedicenne. Tutto passerà da loro per arrivare ai vertici del partito, fino al congresso nazionale del 13-14 aprile. «Nei prossimi giorni - continua Caruso - sarà definito il coordinamento regionale. E quel che è certo è che il territorio apuano tornerà ad essere preso in considerazione». Prima scadenza per il Ncd il 12 e13 febbraio con l’assemblea generale e il 6 e 7 marzo con un congresso a Dublino per le elezioni europee.
«A Massa Carrara, da ora in poi - promette Caruso - non mancheranno le visite interessate di vari ministri e soggetti politici: Lupi, per le infrastrutture, potrebbe essere uno dei primi, ma sarà invitato anche il ministro della sanità, visti i problemi del territorio e, perché no, Angelino Alfano». Una cinquantina gli iscritti al partito massese, ancora in cerca di una sede politica.
Manuela D'Angelo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google