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Case ad hoc per i bisognosi

Case ad hoc per i bisognosi

La commissione sociale apre ad Assindustria e Ance sul social housing

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CARRARA. È stata accolta con grande interesse la proposta fatta ieri in Commissione comunale per le politiche sociali, da Assindustria e Ance (Associazione nazionale cassa Edile) provinciale: per la prima era presente il direttore Andrea Balestri e per la seconda il presidente Matteo Venturi. Data l'enorme e crescente emergenza povertà e il conseguente problema abitativo locale, il presidente della commissine Carlo Boni (Pd), illustrando la situazione in cui versano molti cittadini, costretti sempre più a dormire in macchina o alla stazione, o in alcuni giardini pubblici, ha sottolineato la necessità di provvedere con nuove soluzioni abitative. L’associazione industriali ha posto, assieme all’Ance, la propria attenzione sul problema.

«La soluzione – afferma Venturi – potrebbe giungere da una collaborazione con “iTos srl”, società toscana costituitasi circa un anno fa in grado di realizzare infrastrutture tramite progettualità ecosostenibili avanzate. La prerogativa di “iTos srl” del cui Consiglio direttivo Venturi fa parte è anche quella di valutare primariamente aziende locali. «La proposta è quella di offrire all'amministrazione la possibilità di realizzare infrastrutture senza dover infrangere il patto di stabilità, ossia pagando semplicemente e periodicamente un canone».

Il progetto prevedrebbe un bando di evidenza pubblica sul quale “iTos” avrebbe solo diritto di prelazione, contemporaneamente la società potrebbe essere la proponente del progetto o semplice concorrente.

La mission è quella di realizzare appartamenti o social housing, dovrà essere l'amministrazione a dare precise indicazioni alla società.

«Per il social housing e l'ecoedilizia – aggiunge Venturi – esistono diversi finanziamenti a carattere regionale ed europeo, nonché fondi messi a disposizione dalle fondazioni bancarie, per cominciare il lavoro saranno necessari, oltre all'assenso dell'amministrazione, anche studi specifici in grado di fotografare il panorama sociale e le effettive necessità».

Da parte dei consiglieri valutazioni positive. Per Boni Carrara deve mantenere la propria immagine di città solidale e inclusiva. Per Roberto Conserva (Psi), dovrebbe essere coinvolto anche l’Erp. Ottimo sarebbe promuovere il social housing secondo Claudia Bienaime (Carrara Bene Comune). Ma Fondamentale però, sottolinea la Bienaimé, «è lavorare sull'esistente, non consumare ulteriore suolo, provvedere ad una cosiddetta rigenerazione urbana, cioè ristrutturare l’esistente, oppure quanto questo non fosse possibile, demolire per ricostruire ex novo, ma sempre e comunque utilizzando aree già edificate».

Barbara Monaco

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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