Il Tirreno

Stella di Davide sul petto

Stella di Davide sul petto

Così il direttore di Ttnews24 Caffaz ha letto il Tg

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Legge il telegiornale con una stella di Davide gialla cucita sul petto.

E’ accaduto ieri nell’edizione principale delle ore 19,30, a Ttnews 24, l’emittente televisiva locale (canale 672 del digitale terrestre) dove Simone Caffaz, direttore dell'emittente, presidente dell’Accademia di belle arti, persona di religione ebraica appartenente a una famiglia perseguitata durante le leggi razziali, ha cucito sulla giacca lo stesso simbolo di riconoscimento con cui i nazisti identificavano gli ebrei prima nei ghetti e poi nei campi di sterminio.

«E' un'iniziativa ad effetto e con lo scopo - ha spiegato il giornalista - di smuovere le coscienze in un momento in cui l'antisemitismo si sta riproponendo in una forma nuova e pericolosa. Nei giorni scorsi i media hanno dato ampio risalto alle teste di maiale inviate a spregio in luoghi simbolo dell'ebraismo romano, oggi i social network sono pieni di commenti revisionisti e in qualche caso antisemiti. A queste persone bisogna far capire che la razza ebraica non esiste, che io sono esattamente uguale a qualsiasi altro italiano e qualsiasi discrimine è una violenza», «la stessa violenza» ha spiegato, che ha deciso di infliggere a se stesso ocn la sua iniziativa: «imponendomi, con quella stella gialla, di apparire diverso dagli altri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web