Il dolore
Nuovo deposito per Italcarrara
Buone notizie dal pianeta shipping: Magnani della BM continua l’attività marittima e di spedizioni
CARRARA. Buone notizie dal pianeta shipping apuano: nuovo deposito per Italcarrara e prosieguo dell’attività per la Bm.
Le riporta la rivista di settore “Ship2Shore” e sono firmati da Nicola Capuzzo.
Italcarrara: un nuovo deposito. «Anche se il porto di Marina di Carrara arranca sul fronte dei traffci facendo registrare anche nel 2013 un consuntivo inferiore ai 2 milioni di tonnellate movimentate, ci sono aziende che provano a crescere - spiega Ship2Shore - È il caso ad esempio dell’agenzia marittima e casa di spedizioni Italcarrara (9 dipendenti e circa 8 milioni di euro di fatturato), che recentemente ha investito in un nuovo deposito. La casa di spedizione fondata da Roberto Ercolini prova a soverchiare i limiti del porto toscano in un nuovo magazzino doganale in prossimità del porto».
«Si tratta di un deposito che sorge su una superfcie di circa 7.000 mq attrezzata per attività di riempimento e svuotamento container - si aggiunge - Italcarrara si occupa anche di trasporto su strada, aereo e di noleggio navi. Ogni anno vengono spedite circa 200 mila tonnellate di marmo, 2 mila contenitori. Geograficamente l’azienda lavora un po’ con tutti i paesi del mondo ma con un traffco consolidato soprattutto sulla rotta fra Carrara e il Nord Africa”. Da un punto di vista merceologico Italcarrara si occupa per il 90% di marmo e granito, mentre il resto delle movimentazioni è rappresentato da merci varie».
BM Shipping: la Srl va avanti. «A distanza di oltre due anni dal fallimento della BM Shipping Spa, il suo amministratore delegato, Marco Magnani, è ancora saldamente in plancia di comando - scrive Ship2Shore - Pur avendo perso per strada tutti gli altri soci e compagni di viaggio Magnani ha scelto di restare sul ponte di comando della BM Shipping Srl, ramo d’azienda nato nel 2011, quando era stato chiesto il concordato della BM Shipping Spa poi fnita in fallimento ».
«Oggi - si aggiunge - riveste il ruolo di amministratore e liquidatore della società, sotto il controllo vigile del commissario giudiziale Giorgio Dell’Amico nominato dal Tribunale di Massa».
«Con la BM Shipping Srl cerchiamo di portare avanti le tradizionali attività di spedizione e agenzia marittima che rappresentavano storicamente il core business del gruppo - racconta alla rivista di settore lo stesso Marco Magnani ricordando che purtroppo erano stati gli investimenti armatoriali a far saltare il banco - Abbiamo naturalmente un po’ le mani legate dal fatto che, facendo parte di una procedura fallimentare, la società non ottiene credito dalle banche ma ciò nonostante riusciamo a generare un fatturato annuo di 1,8 milioni di euro lavorando circa 800 pratiche fra attività di spedizioni e agenzia marittima». L’azienda capitanata da Marco Magnani ha all’attivo 7 dipendenti ed occupa (in afftto) i locali a piano terra della villa di BM Shipping Spa affacciata sul lungomare di Marina di Carrara.
«Magnani - si legge nell’articolo - non abbandona la nave BM».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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