Il dolore
Due fratelli in cella per un litigio coi carabinieri
LICCIANA NARDI. A causa di un litigio con i carabinieri, i fratelli Francesco e Luca Napolitano, 21 e 19 anni, sono stati mandati in carcere, di fatto perdendo la concessione degli arresti...
LICCIANA NARDI. A causa di un litigio con i carabinieri, i fratelli Francesco e Luca Napolitano, 21 e 19 anni, sono stati mandati in carcere, di fatto perdendo la concessione degli arresti domiciliari di cui godevano. Il fatto è accaduto nello scorso fine settimana dopo che i militari si sono presentati nell’abitazione indicata dai due congiunti quale loro domicilio. I due erano agli arresti a seguito del pestaggio di un barista di Pallerone avvenuto lo scorso primo novembre nella frazione aullese. Un fatto che è loro costato l’accusa di tentato omicidio.
Tornando al litigio, pare che i fratelli se la siano presa con i militari per i troppi controlli domiciliari. I carabinieri, di contro, dicono che la revoca sia dovuta al fatto che, durante i controlli, all’interno della casa dei Napolitano siano state trovate delle persone che non avevano titolo a trovarsi lì.
L’avvocato Enrico Vigorito, legale dei due fratelli, sostiene invece che i suoi assistiti erano ospiti delle rispettive fidanzate e che i due ragazzi avrebbero solo protestato nei confronti dei militari e perciò è pronto a fare ricorso al tribunale del riesame di Genova per chiedere la nuova concessione dei domiciliari.
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