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Si legano a Carrara le storie della regina santa e dei D’Este

Si legano a Carrara le storie della regina santa e dei D’Este

Proclamata beata l’ex sovrana delle Due Sicilie La bisnonna sancì i beni estimati alle cave

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E’ stata proclamata beata Maria Cristina di Savoia (nella foto), che fu regina delle Due Sicilie. Veniva chiamata dal popolo “la regina santa” perchè si occupava dei poveri e dei bisognosi. La sua storia si incrocia con quella di Carrara, essendo la bisnipote di Maria Teresa Cybo Malaspina, duchessa di Massa e principessa di Carrara, che sancì nel 1751 i cosiddetti “beni estimati” cioè cave di marmo a favore di privati. L’amministrazione comunale nel contesto degli agri marmiferi pubblici che vengono dati in concessione per l’escavazione, sta tentando di annullare l’effetto di quell’editto, che venne perpetuato dalla nonna della neo-beata Maria Cristina, cioè Maria Beatrice D’Este, una cui statua in marmo bianco troneggia nel centro storico di Carrara. Ora, per unire l’evento della beatificazione con le parentele nobili che hanno lasciato un loro segno nella città del marmo, il Sacro Ordine Militare Costantiniano di San Giorgio, che aiuta i bisognosi (come fece la ”regina santa”) vorrebbe organizzare un’iniziativa proprio a Carrara.

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