Finanza
«Mazzi era lucido e determinato»
Consegnata la relazione sulle autopsie delle vittime del duplice omicidio di Natale: oltre 100 le foto
MASSA. Andrea Mazzi era lucido e sapeva cosa faceva quando ha accoltellato a morte, in piazza Mercurio, Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria, la notte di Natale. Soprattutto i colpi sferrati contro Fruzzetti sono stati assestati con una forza e una precisione impressionanti. A dirlo sono le autopsie eseguite dal medico legale Maurizio Ratti. La relazione è stata consegnata dal dottore in procura proprio in questi giorni.
Ratti in ottomila parole e un centinaio di fotografie descrive le cause del decesso dei due ragazzi: Fruzzetti, 23 anni, è morto all’istante perché la coltellata di Mazzi gli ha trapassato il cuore da parte a parte. È rimasta anche la firma dell’arma, visto che la punta aveva un disegno praticamente a triangolo. Baria invece è stato centrato più volte (otto) dalla furia di Mazzi, ma è stato il colpo sotto l’ascella a strappargli la vita. Il trentenne è morto dopo venti minuti, anche se immediatamente il suo è diventato un caso disperato. Proprio per questo Ratti parla della tempestività dei soccorsi: «Atteggiamento ineccepibile di chi ha prestato le prime cure». Mentre Fruzzetti muore all’istante, Baria arriva ancora vivo al pronto soccorso. Però lo choc emorragico è irreversibile.
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