Proteste
L’Unms: quell’auto blu ci spetta
«Abbiamo diritto alla Thesis dismessa dalla Provincia»
CARRARA. L’Associazione Nazionale Mutilati per Servizio contesta il criterio di assegnazione delle “auto blu” che la Provincia aveva annunciato di cedere a titolo gratuito a enti e associazioni. L’avvocato Sandro Castro, legale dell’associazione presieduta dal commendator Andrea Vinchesi, ha così ricostruito la vicenda in una istanza inviata a Palazzo Ducale: «Si fa presente - scrive fra l’altro l’avvocato Castro rivolgendosi alla Provincia - che la segretaria Unms ha ricevuto una telefonata da parte della dottoressa Claudia Bigi, la quale ha comunicato che, pur essendo I’Unms posizionata al primo posto della graduatoria, con conseguente diritto di cessione gratuita della vettura da noi richiesta, l’assegnazione della stessa non sarebbe stata possibile in quanto il Codice Fiscale Unms non sarebbe presente nell’Albo provinciale territoriale». Ma, sottolinea Castro, «il Bando ufficiale di cessione gratuita presente sul vostro sito web non specifica assolutamente tale “conditio sine qua non”». E non solo: «l’Unms (Unione Nazionale Mutilati per Servizio) è un Ente Morale sin dal 1947 su riconoscimento per Decreto del Presidente della Repubblica, fa parte delle Associazioni di Promozione Sociale (legge 383/2000) ed è iscritta nell’apposito Registro di cui all’Art.7, persegue unicamente finalità di solidarietà sociale, non persegue finalità di lucro, è ammessa alla destinazione del 5 per mille». Da qui la richiesta che la Provincia autorizzi «senza indugi la cessione gratuita della vettura richiesta», e cioè una Lancia Thesis, all’Unms di Massa-Carrara; in attesa di risposta, l’avvocato Castro chiede di sospendere l’assegnazione del parco auto.
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