Il Tirreno

verso il voto: il caso

Camera, Massa divisa da Carrara

Nella riforma in discussione sarebbero unite solo al Senato

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CARRARA. Massa e Carrara divise al voto alla Camera. E’ destinatata a far discutere la riforma elettorale di cui tanto si parla in queste settimane.

Come diciamo anche in altra pagina, secondo la suddivisione attualmente all’esame del Parlamento, la circoscrizione della Toscana vedrebbe, alla Camera, il collegio numero 66 composto da Capannori, Carrara, Montecatini Terme, Pistoia; e il numero 67: Lucca, Massa, Viareggio.

A quanto sembra di capire, per Capannori si intende l’area che ricomprende anche la Garfagnana, e per Carrara, anche la Lunigiana. E’ comunque abbastanza curiosa la continuità territoriale fra Carrara-Lunigiana, Garfagnana-Capannori per poi toccare territori assolutamente poco omogenei con Carrara come Montecatini e Pistoia. Più razionale appare il collegio della Camera Lucca-Massa-Viareggio.

Lo stesso problema di Montecatini e Pistoia si ripropone al Senato: qui, se non altro, Massa e Carrara-Lunigiana tornano insieme, ma nel collegio 41 ricompaiono Capannori (che si dovrebbe intendere, come detto, Capannori-Garfagnana), e di nuovo Montecatini Terme e Pistoia.

C’è da dire che la riforma elettorale e questa suddivisione dei collegi è ancora suscettibile di cambiamenti, ovviamente l’auspicio è che anche alla Camera si trovi il modo di mettere insieme Massa e Carrara. Altrimenti, visto il numero di abitanti e il peso delle altre città coinvolte, Massa-Carrara rischierebbero di veder scendere drasticamente il numero dei loro parlamentari.

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