Il Tirreno

Biblioteca, Spi-Cgil: la nuova soluzione è ancora parziale

CARRARA. «Apprendiamo dalla cronaca locale che in commissione cultura si è discusso del servizio bibliotecario di Avenza, presenti l'assessore alla cultura Giovanna Bernardini e la dottoressa Pennisi,...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Apprendiamo dalla cronaca locale che in commissione cultura si è discusso del servizio bibliotecario di Avenza, presenti l'assessore alla cultura Giovanna Bernardini e la dottoressa Pennisi, responsabile del servizio cittadino; i rappresentanti della nostra lega Spi e del Comitato per la difesa della biblioteca erano assenti, purtroppo ,non essendo stati avvisati di questa riunione: un'occasione persa per un confronto utile e atteso»: lo sottolinea, in una nota, il direttivo dello Spi, ricordando che lo Spi aveva chiesto esplicitamente «di avere informazioni dirette, sicure e complete sulla revisione della precedente scelta e un incontro chiarificatore in cui discutere e condividere una riorganizzazione del servizio più adeguato alle esigenze degli utenti». La lega Spi-Cgil di Avenza aveva contrastato la decisione «presa a settembre dalla nostra Amministrazione, di ridurre e depotenziare il servizio bibliotecario nella zona di Avenza», e «prende atto ora con soddisfazione dell'inversione di tendenza che c'è stata in risposta alle nostre richieste, a quelle del Comitato di difesa della biblioteca e alle giustificate proteste dei singoli cittadini-utenti; è contenta che i nostri Amministratori assicurino un futuro alla nostra biblioteca, da verificare nei fatti nei prossimi mesi; che si impegnino a promuovere la lettura rilanciando varie iniziative culturali anche nel nostro territorio, come sta avvenendo già a Carrara Centro e Marina; valutano positivamente il nuovo orario, che prevede una maggiore facilitazione di accesso al prestito dei libri con l'apertura anche lunedì e venerdì pomeriggio dalle 16 alle 18, oltre il mercoledì mattina dalle 9 alle 13, ma è una soluzione parziale rispetto al ripristino completo del servizio bibliotecario che continuano a rivendicare. Rimangono insoluti i problemi da noi posti circa il restauro completo del complesso Biblioteca-Sala Amendola, che continua a mostrare un aspetto degradato anche dopo gli interventi fatti ultimamente che non hanno riguardato l'esterno. Ribadiamo che i cittadini di Avenza attendono la riapertura permanente della Sala Amendola. A questo punto restiamo in attesa di una convocazione da parte degli Amministratori responsabili di tutto il complesso, che deve essere fatto rivivere in collaborazione con la cittadinanza attiva che c'è anche ad Avenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa