Il dolore
Messa oggi al Cinquale per Andrea ed Enrico
Per Fruzzetti e Baria, i due ragazzi uccisi a coltellate la notte di Natale, gli amici pensano anche di organizzare un memorial sportivo giovanile
MONTIGNOSO. Un mese fa, la notte di Natale, sono morti, uccisi a coltellate all’uscita di un circolo nel centro storico di Massa, Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria. Andrea, 23 anni aveva festeggiato il compleanno con amici, familiari, parenti. Con lui l’amico di sempre, Enrico, di 30 anni.
Se chi li ha uccisi, il ventunne Andrea Mazzi, è in carcere, preso poche ore dopo dai carabinieri nella casa di famiglia a Pontremoli, ancora da definire in maniera netta i contorni della tragedia. Tanto che, se per l’accusa si tratta di omicidio premeditato (più di venti anni di carcere) per la difesa Mazzi avrebbe agito per difendersi da un’aggressione. Siamo agli antipodi.
Ma questa è la vicenda giudiziaria che certamente avrà ancora sviluppi a breve. Anche se deve far riflettere il fatto che, a passeggiar per il centro, tanti dicono di aver visto o sentito qualcosa quella notte ma che poi alla prova dei fatti siano relativamente poche le testimonianze messe nero su bianco in questura o dai carabinieri. Paura? Voglia di tirarsi fuori, di non venire in alcun modo coinvolti da una vicenda che invece esige verità e giustizia. Esige collaborazione con le forze dell’ordine.
Un mese fa dunque morirono Andrea ed Enrico. Ed oggi familiari e amici si ritroveranno alle 18 nella chiesa di san Giuseppe Artigiano per rinnovare il patto con la memoria (non li scorderemo mai). Due famiglie distrutte dal dolore, un’intera comunità ancora sbigottita e incredula di fronte all’enormità della tragedia. Un momento di preghiera quello di oggi più intimo della grande fiaccolata che aveva visto in strada migliaia di persone partecipare al corteo partito dallo stadio di Renella per arrivare a Piazza. Ma allora come oggi, dicevamo, la voglia di verità e giustizia è prioritaria anche se ovviamente le indagini degli inquirenti non possono e non devono essere sommarie e sono infatti condotte ad approfondire non solo il mortale episodio di Natale ma tutta un’altra serie di episodi precedenti che fanno pensare alla magistratura inquirente che ci sia appunto premeditazione e che la morte dei due ragazzi non sia dovuta ad una casuale lite finita male. Andrea ed Enrico intanto vanno ricordati, sempre. E a Montignoso si stanno muovendo per organizzare anche un memorial sportivo che porti il loro nome. Intanto, oggi alle18 verranno ricordati in San Giuseppe.
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