Sicurezza
Consulta handicap alla presidenza Pierangelo Tozzi
CARRARA. Giovedì scorso si è costituita la Consulta handicap del Comune di Carrara. Le votazioni hanno visto eleggere alla presidenza Pierangelo Tozzi, dell'associazione “Dammi voce”, creata per...
CARRARA. Giovedì scorso si è costituita la Consulta handicap del Comune di Carrara.
Le votazioni hanno visto eleggere alla presidenza Pierangelo Tozzi, dell'associazione “Dammi voce”, creata per affrontare le problematiche e i bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità complessa; alla vicepresidenza Franco Barattini dell'Afaph Onlus costituita nel 2000 per volontà di alcuni genitori, sensibili ai bisogni dei diversamente abili e che promuove, attraverso lo sport, un generale miglioramento della qualità della vita; alla segreteria Marco Lagomarsini dell'Apodi, mentre nel direttivo entrano Chiara Rossi del Centro Documentazione Handicap del Comune di Carrara e Antonella Petrocchi dell'Aias.
Fanno parte della Consulta anche Federico Agostini, in rappresentanza della Cgil, il dottor Giuseppe Mussi per l'Anffas, il presidente della Commissione sociale Carlo Boni, dalla maggioranza il consigliere Roberto Conserva (Psi) e, dall'opposizione, Maria Elena Musetti (Pdl).
Competenza della consulta saranno le problematiche che affliggono i bambini così come i malati di Alzheimer, per uno sguardo a tutto tondo sui disagi causati da deficit fisici e mentali.
La partenza è apparsa positiva e i partecipanti hanno espresso, come ha sottolineato Antonella Petrocchi, la volontà e la voglia di cercare collaborazioni e sinergie tra loro e con qualunque realtà vorrà proporre idee e progetti, partendo anche da piccole cose e mantenendo una dimensione territoriale e non esclusivamente comunale.
«Sono molto soddisfatta - ha affermato la consigliere comunale del centrodestra Maria Elena Musetti - anche del fatto che noi consiglieri abbiamo espresso la volontà di non agire seguendo logiche di maggioranza e opposizione, ma di guardare esclusivamente alle opportunità che verranno offerte ai disabili, dato che - conclude la consigliera - importanza primaria dovrà esser data alla piena inclusione di tutti gli individui che compongono la nostra società».
Barbara Monacco
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