Finanza
Vento di Zeri, spuntano cinque pale eoliche
Procede il progetto della ditta Fera dopo che il Tar ha annullato il ricorso degli ambientalisti
PONTREMOLI. Chi guarda verso Zeri da qualche settimana può osservare sulla linea dell’orizzonte cinque pale eoliche che si stagliano verso il cielo. Si tratta di cinque aereogeneratori, turbine Vestas V90 (80 m di altezza e 90 m di diametro). La novità apparsa è ben visibile dal centro città e persino da Filattiera, e sembra un paradosso pensando alle battaglie, anche vibranti, sostenute dalla popolazione pontremolese per non permettere l’installazione di analoghi impianti in sedi ben difficilmente visibili dal centro cittadino.
A realizzare l’impianto (che si chiama Vento di Zeri) la ditta Fera, che è stata fortemente contrastata dal punto di vista dell’accoglienza e, di conseguenza, della sua installazione. Contro la sua realizzazione, infatti, era stato presentato un ricorso al Tar della Toscana (respinto lo scorso settembre) da parte di un nutrito gruppo di associazioni ambientaliste (in testa il Wwf italiano), che si erano opposte agli enti pubblici interessati e alla stessa ditta costruttrice per ottenere l’annullamento della delibera della giunta regionale toscana che aveva concesso il via libera. Altri problemi erano emersi al momento del trasporto delle strutture, per il quale si era scelto di utilizzare la strada che da Albareto raggiunge il Passo dei Due Santi: le dimensioni eccezionali dei mezzi adibiti al trasporto delle pale e dei loro supporti (con lunghezze vicine ai 50 metri) avevano creato non pochi problemi in diversi punti del percorso, superati attraverso interventi di allargamento che, a loro volta, avevano suscitato le proteste della popolazione e la sospensione da parte del Consiglio di Stato. Ora tutto sembra superato anche se parte della popolazione zerasca manifesta ancora molte perplessità sul progetto ma dalla Fera si assicura che i «rapporti con la popolazione sono stati ottimi. In generale, ci sembra di aver raccolto per lo più voci di consenso per la realizzazione dell’impianto. Vento di Zeri è considerato un progetto che rilancia la visibilità del Comune in termini positivi, una realizzazione che dà impulso a valori e attività peculiari del territorio. I rapporti con l’amministrazione sono stati improntati al dialogo, nel senso che da parte nostra abbiamo sempre cercato di rispondere alle richieste che ci sono state fatte da tutti gli enti amministrativi e di metterci a disposizione ogni volta che, sul territorio, si presentasse una complessità o un bisogno».(r.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google