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Sgombero delle case popolari, ancora tensione davanti al Municipio

Sgombero delle case popolari, ancora tensione davanti al Municipio

A presidiare l’ingresso alla scale interne gli agenti della polizia municipale. Il sindaco Betti: “Chiesto un incontro urgente con Prefettura e Regione” 

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Una coperta per terra, i bambini sopra, la nonna a tenerli buoni. È iniziata così la giornata in Municipio, davanti al quale da giorni protestano le famiglie di occupanti ventennali delle case popolari raggiunte dall'ordine di sequestro preventivo degli immobili emesso dalla Procura di Lucca (FOTO). Al lavoro per evitare uno sgombero creuento il personale del commissariato di polizia, diretto da Rosaria Gallucci. A presidiare l'ingresso alle scale interne, gli agenti della polizia municipale. Un'altra giornata di tensione, insomma. Sciolta quando il sindaco Leonardo Betti ha incontrato, sui gradini del palazzo comunale, il gruppo di "sgomberandi" destinato a farsi più numeroso. "Abbiamo chiesto un incontro urgente con Prefettura e Regione", ha spiegato Betti: "Ora aspettiamo una risposta. Ma resta il fatto che siamo in presenza di un reato: quello dell'occupazione degli alloggi popolari che altre famiglie attendono da anni".

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