Sicurezza
Podenzana terra di frane, sos di Varese
Appello del sindaco a prefetto e Regione per avere aiuti e togliere dal semi-isolamento 300 abitanti
PODENZANA. Sos alla Regione Toscana e al prefetto dal sindaco Riccardo Varese dopo le piogge incessanti che hanno martoriato il territorio.
Infatti Varese lancia una richiesta di aiuto affinchè si possa mettere mano ai danni alluvionali dei giorni scorsi. «Siamo messi male - esordisce Varese, il quale cita la strada chiusa in località Fogana - visto che ci sono due frane, una di 70 metri e l'altra di 20 metri, che costringono i circa 300 abitanti che gravitano attorno alla località a fare un giro allucinante per andare al lavoro e tornare a casa, passando da Novegigola. Era stata appena messa a posto la frana in località Casa Magrino che ora - prosegue il sindaco di Podenzana - ci troviamo di nuovo in questa situazione. Purtroppo i Comuni, grandi o piccoli che siano, non ce la fanno da soli, non riescono a fare prevenzione e penso che non bastino nemmeno due milioni di euro per gli interventi a Podenzana. E poi vogliamo anche parlare anche delle difficoltà che potrebbero incontrare le ambulanze del 118 e i mezzi di soccorso in generale?».
Varese, poi, ha preso carta e penna per mettere nero su bianco al prefetto la situazione, richiedendo interventi per i danni idrogeologici sul territorio comunale ed elencando le principali criticità: «Strada comunale di Serralta-Taria (smottamento del terreno, in attesa di intervento da parte di Gaia spa per la risoluzione del problema in oggetto, chiusura di un senso di marcia); strada comunale di Fogana-Taria (a causa smottamento della soprastante strada provinciale 20 di Montedivalli, danni ingenti sulla strada comunale Fogana- Taria, chiusura in entrambi i sensi di marcia, che comporta, per circa 300 cittadini, un notevole dispendio, anche economico, per recarsi al lavoro); strada comunale Ceredeso-Posticcioio (movimento gravitativo che colpisce le civili abitazioni in loco); strada comunale di Serralta (smottamento in terreno di privati, che va ad interessare anche la confinante strada comunale); frana in località Casa Manò, che insiste sulla strada comunale riaperta dopo diversi giorni di chiusura a spese dell’ente; frana in località Prato, che insiste sulla strada comunale riaperta dopo diversi giorni di chiusura a spese dell’ente; presenza di almeno 6 frane che insistono sulla strada provinciale 20 di Montedivalli e che, ad oggi, non hanno trovato risposta da parte degli organi competenti in materia»
Infine Varese fa presente che «il Comune di Podenzana, 2mila e 500 anime circa, ha provveduto, nel recente passato, alla sistemazione dei danni causati da fenomeni atmosferici e dai conseguenti dissesti idrogeologici che, dal 2009, stanno martoriando il territorio comunale, in particolare la disastrosa alluvione del 25 ottobre 2011, impegnandosi direttamente nello stanziamento di circa 600mila euro attraverso la stipula di mutui con la Cassa Deposito Prestiti, che oggi impedisce a questo Comune, nonostante un bilancio sano, di iniziare nuovi lavori».(g.u.)
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