Il gas verso l’Ato, Carrara prepara il piano di sviluppo
CARRARA. Entro marzo sarà redatto il bando di gara per l'assegnazione del gestore dell'Ato distribuzione gas provinciale di cui faranno parte tutti i comuni tranne Fosdinovo. Capofila dell'operazione...
CARRARA. Entro marzo sarà redatto il bando di gara per l'assegnazione del gestore dell'Ato distribuzione gas provinciale di cui faranno parte tutti i comuni tranne Fosdinovo. Capofila dell'operazione - così come prevede la legge - sarà il Comune di Massa in qualità di stazione appaltante in quanto capoluogo di provincia. Nell'ambito territoriale ottimale (Ato) rientreranno le competenze per quanto riguarda il controllo della distribuzione gas e per il potenziamento della rete. Evidente che si tratta di un argomento strategico per tutti i comuni sia per la cittadinanza, soprattutto delle zone montane, sia per le imprese. Nella preparazione del bando di gara Carrara farà la sua parte. Intanto la commissione bilancio - come è emerso anche ieri - ha affrontato in più sedute l'argomento e lo farà ancora una volta prima di presentare le proprie proposte al consiglio comunale per il voto del provvedimento. Poi, sempre dalla commissione, dovrebbe arrivare l'indirizzo per creare un tavolo tecnico nella fase di costituzione operativa dell'Ato con la formulazione del bando di gara. Gli intenti di Carrara sono di portare al tavolo tutti gli aspetti tecnici che dovranno essere tenuti in conto nel bando di gara e nella successiva gestione della rete. In questa fase transitoria il Comune di Carrara presenterà anche un proprio piano di sviluppo delle reti gas che confluirà nel piano provinciale. Sono passaggi molto delicati perché il passaggio all'Ato provinciale non riservi cattive sorprese agli utenti cittadini. Intanto la commissione lavorerà ancora una settimana su questi temi prima di arrivare ad una sintesi del documento da portare in Consiglio Comunale. I tempi? Entro fine gennaio dovrebbe arrivare il documento della commissione e quindi il piano di sviluppo di Carrara. Poi ci sarà tutto i l mese di febbraio per lavorare alla preparazione del bando di gara e agli accordi tra comuni - in questa fase dovrebbe entrare in gioco il tavolo tecnico proposto da Carrara - per arrivare, infine, all'11 marzo, data limite per l'apertura del bando. Una volta operativo nell'Ato ci sarà un Comitato di controllo formato da 5-7 membri di cui uno dovrebbe rappresentare il Comune di Carrara. (l.bo.)
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