Il Tirreno

Frane, la sicurezza costerà 5 milioni

Frane, la sicurezza costerà 5 milioni

Il Comune chiede aiuto a Stato e Regione: «Con i lavori di somma urgenza possiamo mettere solo le toppe»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. «Non sono soltanto i 200 mila euro di lavori di somma urgenza che ci servono. Qui si parla di altri cinque, forse sei milioni di euro per ovviare ai danni del dissesto idrogeologico, che si sommano a quelli dell'alluvione del marzo 2013. Se non ci aiuta la Regione potremo fare ben poco». Inizia così l'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti. La sua dichiarazione arriva a seguito di un lungo incontro con l'assessore al bilancio Raffaello Gianfranceschi per cercare di reperire nelle pieghe della finanza locale le risorse per sistemare gli ultimi danni del maltempo.

«Con 200 mila euro, seppur riuscissimo a trovarli- continua Lorenzetti- riusciremmo a mettere delle toppe al territorio. Riusciremmo a pulire le strade dagli ingombri delle frane, ripristinare un po' i versanti, ma la messa in sicurezza è un'altra cosa». In pratica, secondo i primi dati reperiti dai tecnici del comune, l'ultima ondata di maltempo avrebbe creato nell'arco di un week end danni al territorio di Montignoso per oltre 5 milioni di euro.

«Inutile dire- continua Lorenzetti- che ci occorre l'aiuto della Regione, perché da soli non ce la possiamo fare». E così ecco messo in piedi un altro incontro istituzionale con il consigliere regionale del Pd Loris Rossetti e il commissario della Provincia di Massa Carrara Osvaldo Angeli, durante il quale fare il punto della situazione, contare i danni e pianificare una strategia con Regione e Governo. L'incontro si svolgerà questa mattina a Palazzo Ducale. Le speranze, però, non sono alte: la Regione, neanche 10 mesi fa, aveva già finanziato il comune di Montignoso con 1,2 milioni di euro per mettere in sicurezza il versante di un'unica frana, quella di Corsanico, a fronte di una spesa complessiva che ne prevedrebbe 6 milioni totali. Difficile che possa concedere ancora risorse al comune, per altri 5 milioni, costringendo l'amministrazione, forse, a fare delle scelte di priorità.

«Solo con la somma urgenza, se non pensiamo a lavori strutturali più seri- conclude Lorenzetti- la situazione non cambierà mai e alle prossime piogge saremo al punto di partenza, costretti a spendere altri soldi per pulire le strade dalle frane, o mettere parzialmente in sicurezza i versanti, senza mai raggiungere lo scopo reale. A Montignoso ormai la paura delle piogge è arrivata a livelli altissimi. Anche se non sono forti, recano danni ingenti ad un territorio fragilissimo».

Manuela D'Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web