Il Tirreno

E con la cultura cresce anche l’occupazione

E con la cultura cresce anche l’occupazione

I dati: in provincia ci sono 1400 imprese del settore, i posti di lavoro sono aumentati dello 0,5%

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CARRARA. A Massa-Carrara ci sono 1400 imprese culturali e creative, che occupano 2400 persone e producono il 3% del Pil provinciale: si tratta di un settore “anticiclico” che ha retto alla crisi, con un aumento dello 0,5% dei posti di lavoro, tra il 2011 e il 2012.

Lo dicono i dati presentati ieri dall’Istituto studi e ricerche della Camera di Commercio, con il rapporto “Arte e cultura come volano di sviluppo”. Case editrici e discografiche, emittenti tv, librerie e ancora compagnie teatrali e società specializzate nella gestione dei musei.

È proprio su questo settore che l’Istituto Studi e Ricerche ha deciso di accendere i riflettori per soppesare l’impatto che le imprese culturali hanno sull’economia locale.

La ricerca, intitolata “Arte e Cultura come volano di sviluppo” è stata condotta sull’area vasta e ha analizzato la situazione nelle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e La Spezia.

Come hanno rilevato il presidente di Isr Gianfranco Oligeri e il presidente della Camera di Commercio Norberto Ricci, nella loro introduzione, l’impressione è che anche su questo terreno la nostra provincia sconti un gap rispetto alle zone limitrofe, per incapacità nel saper sfruttare tutte le potenzialità di cui dispone a iniziare. Nel nostro territorio ci sono 1400 imprese culturali, che danno lavoro a 2400 persone e producono il 3% del Pil provinciale.

«La percentuale - ha spiegato il dottor Daniele Mocchi, ricercatore di Isr che ha curato lo studio - è inferiore a quella di molti territori limitrofi, come Pisa e Firenze, ma anche alla media toscana».

Entrando più nel dettaglio, tra le imprese culturali della nostra provincia, quelle che hanno un peso economico più importante sono le aziende dell’artigianato artistico legato al marmo, le imprese che operano nel settore dell’architettura e del design e quelle del mondo dell’editoria e della carta stampata, librerie incluse.

Secondo Isr il nostro territorio dovrebbe puntare di più sulla cultura, per trasformarla davvero in un volano dell’economia: lo confermano i dati sull’occupazione, secondo i quali, nel 2012 questo settore è stato uno dei pochissimi in provincia, a tener fronte alla crisi segnalando un dato positivo.

Massa-Carrara ha infatti inanellato, sul versante occupazionale il miglior risultato tra le province della costa Toscana nord - Liguria sud, registrando tra il 2011 e il 2012 un aumento dei posti di lavoro legati alla cultura, dello 0,5%.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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