Proteste
«Carrara capitale della scultura»
Laquidara e Musetti: sempre stati perplessi rispetto ai “furbetti” versiliesi
CARRARA. «La vicenda relativa al Centro di Arti Visive di Pietrasanta, la cui nascita e attività sono stati cogestiti anche dall'Accademia di Belle Arti di Carrara e dal nostro Comune, è chiaramente emblematica delle modalità attraverso le quali le nostre istituzioni municipali vengono sistematicamente strumentalizzate per interessi altrui»: lo sottolineano in una nota Lanmarco Laquidara e Maria elena Musetti del centrodestra.
E aggiungono: «E' successo così con Gaia e altrettanto sta succedendo con il gas. Per quanto riguarda l'Accademia però sembra che questa volta i furbetti di turno non abbiano vita facile. Il Pdl è sempre stato molto perplesso sulla nascita del Cav ed ha chiesto a più riprese al Comune e all'Accademia, ottenendo soddisfazione, di contenere eventuali pretese future dei furbetti versiliesi attraverso uno statuto che non permettesse loro di farci le scarpe».
«Oggi - prosegue il documento - il Nuovo Centro Destra e Forza Italia salutano con altrettanta soddisfazione il documento approvato mercoledì quasi all'unanimità dal Collegio dei Docenti dell'Accademia di Belle Arti, che sancisce lo scioglimento del Cav di Pietrasanta o in alternativa il recesso dell'Accademia dalla Fondazione. Il disegno dei versiliesi d'altronde è sempre stato chiaro. Fin dall'inizio - a detta di Lanmarco Laquidara e Maria Elena Musetti - si mirava a spostare il baricentro delle attività attinenti alla scultura da Carrara a Pietrasanta e finalmente questo proposito è venuto allo scoperto. Pietrasanta non ha rispettato i patti e non intende rispettarli nel futuro esprimendo chiaramente la volontà di organizzare corsi di scultura in Versilia. Se vogliono li facciano pure, ma siano corsi privati che non assegnano alcun titolo giuridicamente rilevante. A Carrara invece si vada avanti con decisione nell'organizzazione di master di scultura che da sempre richiediamo a gran voce. E' l'Accademia di Belle Arti di Carrara e solo l'Accademia che ha il diritto e il dovere di organizzare master di specializzazione legalmente riconosciuti nell'ambito della scultura. La didattica e il rilascio di diplomi non può e non deve essere delegato, e attraverso i nuovi master occorre dare ancora maggiore impulso alla caratterizzazione della nostra Accademia. Avanti a tutta forza e senza tentennamenti dunque. Carrara è il marmo e il marmo è la scultura. Occorre ricominciare a dirlo al mondo senza alcuna perplessità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
