Il Tirreno

Urbanistica, scatta la rivoluzione

Urbanistica, scatta la rivoluzione

E intanto dalla Regione stanziati 3,4 milioni per i lavori sul ponte delle Ferrovie

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CARRARA. Anno nuovo, organizzazione nuova per il settore Urbanistica del Comune di Carrara: con una delibera di giunta, lo scorso dicembre, l’amministrazione ha avviato una modifica strutturale degli uffici, che è entrata in vigore dal primo gennaio 2014. Di fatto due delle sei unità operative che componevano il settore Urbanistica, quella per l’edilizia privata e quella per l’abusivismo edilizio, sono state trasferite al settore Opere Pubbliche: il nuovo assetto, illustrato ieri mattina durante la seduta della Commissione Urbanistica, è stato deciso dopo il pensionamento, lo scorso anno, dei due “vecchi” dirigenti, Sergio Altieri e Claudio Baccicalupi, di cui però ne è stato sostituto solo uno. La guida delle Opere Pubbliche, “ampliate”, è stata affidata a Luca Amadei mentre quella dell’Urbanistica è andata ad interim Marco Tonelli, già dirigente del settore Marmo: «Il nostro obiettivo è chiaro: ridurre il numero dei dirigenti e ampliare i settori, specializzando le unità operative al loro interno. Il tutto per abbattere i costi e rendere più efficiente la macchina comunale» ha spiegato il vicesindaco Andrea Vannucci, titolare delle deleghe al Marmo e all’Urbanistica. Con un dirigente in meno, il comune di Carrara, risparmierà sì i soldi di uno stipendio, ma non quelli dei cosiddetti “premi” che andranno, ovviamente a obiettivi conseguiti, a coloro che hanno assorbito le varie “deleghe”. Una “dieta” imposta dalla spending review e dal blocco del turn over, che dovrebbe costringere le amministrazioni a “fare meglio, con meno”: proprio in quest’ottica, Vannucci ha lasciato chiaramente intendere che la “riorganizzazione” dell’Urbanistica è solo il primo passo di un percorso che dovrebbe portare all’accorpamento di altri settori. «L’idea è quella di dividere la pianificazione dalla gestione del territorio: in quest’ottica, il settore Ambiente potrebbe essere accorpato alle Opere Pubbliche, insieme al Marmo» ha spiegato il vicesindaco, anticipando quelli che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbero essere i prossimi passi verso la riduzione dei settori. Ma il nuovo assetto dell’Urbanistica e delle Opere Pubbliche non ha mancato di sollevare le obiezioni dell’opposizione e in particolare di Claudia Bienaimè, consigliera di Carrara Bene Comune, che ha paventato una difficoltà di coordinamento tra i vari dirigenti: «Il compito di fare sintesi spetterà al nucleo di valutazione che non a caso è composto dai dirigenti e dai tecnici dei due settori» ha replicato Tonelli, annunciando che la composizione del nuovo “nucleo” dovrebbe approdare a breve in consiglio comunale. A margine della seduta della commissione, il vicesindaco ha fatto il punto dei lavori post alluvione sull’asse del Carrione, confermando che nei giorni scorsi la Provincia ha ottenuto dalla Regione Toscana uno stanziamento da 3,4 milioni di euro per l’intervento sul ponte delle Ferrovie ad Avenza: queste risorse serviranno a modificare il letto del fiume in modo tale che il corso d’acqua scorra su un alveo più ampio e vada ad attraversare il ponte non più in due “campate” ma in tre, la terza delle quali dovrà essere realizzata a carico delle Ferrovie dello Stato. (c.ch.)

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