Attenzione
Polo dell’istruzione, parte la bonifica
Il Comune di Aulla ha dato il via alla gara per affidare i lavori nella ex area ferroviaria dove sorgeranno le nuove scuole
AULLA. A ormai 27 mesi dalla spaventosa e mortale alluvione del 25 ottobre 2011, qualcosa si muove sul serio per quanto concerne le nuove scuole che dovranno sorgere nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese.
Infatti, la nuova dirigente del settore lavori pubblici e urbanistica del Comune di Aulla, l'architetto Valentina Gatti, originaria di Spezia, ha emesso apposito avviso per individuare una ditta che effettui le operazioni di bonifica ambientale, rimozione ballast e demolizione dei manufatti che insistono nelle aree.
Saranno non più di 20 le ditte invitate alla procedura di affidamento e le ditte intenzionate a partecipare dovranno fare pervenire la propria manifestazione di interesse entro mezzogiorno di venerdì 31 gennaio, ovviamente presso il Comune di Aulla.
La bonifica ambientale in questione sarà seguita dalle attività di bonifica bellica ed entrambe le fasi sono propedeutiche e funzionali alla realizzazione di due nuovi edifici scolastici.
A entrare nei dettagli è il commissario prefettizio Franca Rosa, la quale spiega che «a metà aprile le operazioni di bonifica saranno concluse, a meno che non ci siano intoppi come il rinvenimento di ordigni bellici inesplosi, e potranno iniziare subito i lavori per le nuove scuole. I lavori per le scuole avranno la durata di 150 giorni, quindi presumibilmente entro la fine dell'anno bambini e ragazzi delle elementari e delle medie potranno fare ingresso nei nuovi edifici, lasciando i moduli prefabbricati» aggiunge Franca Rosa.
D'altronde, i container non possono davvero essere considerati la soluzione ottimale, visto che i più piccoli già devono convivere con una città immersa nel grigiore, che non ha ancora visto niente di tangibile, se si eccettuano le ruspe al lavoro nel fiume Magra, per quanto concerne la ricostruzione post alluvione del 25 ottobre 2011, e ora si stanno pericolosamente abituando alla presunta normalità rappresentata dal seguire le lezioni all'interno dei moduli prefabbricati.
Il commissario prefettizio, poi, si lascia scappare quella che può essere interpretata come una frecciatina alla decaduta amministrazione comunale guidata dall'ex sindaco Roberto Simoncini, sottolineando che «non tutto era pronto sul versante delle bonifiche».
Frecciatina o semplice constatazione di un dato di fatto, visto che la fase delle bonifiche era di esclusiva competenza del Comune di Aulla e prima dell'arrivo del commissario prefettizio erano stati assegnati soltanto i lavori per la bonifica bellica.
Ricordiamo che i lavori per il nuovo polo scolastico di Aulla capoluogo nelle aree ferroviarie dismesse sono stati appaltati da qualche mese da parte della Regione Toscana e prevedono la realizzazione di un nido (50 bambini), una scuola per l'infanzia (90 bambini), una scuola primaria e una scuola media rispettivamente per 250 e 300 alunni. Con un investimento di circa 14 milioni e 500mila euro da parte della Regione Toscana, l'appalto, suddiviso in due lotti, è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese guidato, come capogruppo, da Costruzioni Generali Zoppoli&Pulcher s.p.a., con sede legale a Torino.
Gianluca Uberti
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