Finanza
«La Barsanti ha piani ambiziosi»
L’azienda risponde alle accuse dei cassa integrati lanciate durante il sit in
MASSA. Il presidio dei lavoratori della Barsanti, la lettera aperta, le polemiche, le aspettative, i dubbi, gli interrogativi. Toni e contenuti che non sono piaciuti all’azienda che così replica.
«Barsanti Macchine Srl è una realtà industriale che si è affacciata sul territorio alla fine dell'estate 2013 con in tasca un piano industriale affidabile ed ambizioso: recuperare la storia di una gloriosa azienda del settore, Barsanti Macchine Spa appunto e ripartire con idee nuove e con metodi gestionali più avanzati.
«Un gruppo di Manager di caratura internazionale, il dott. Melani Agostino, l'Ing. Carlo Alberto Iardella e il dott. Abderraouf Fgaier (quest'ultimo presidente ed azionista di maggioranza) uniti alla "tradizione Barsanti" rappresentata dalle Dott.sse Roberta e Martina Barsanti, hanno deciso di cogliere questa sfida condividendola con le maestranze ex Barsanti Macchine Spa, con le parti sindacali e con le istituzioni locali. Grazie alla scommessa di tutte le parti coinvolte il progetto è partito il 24 settembre 2013, a ridosso dell'importantissima manifestazione fieristica Marmomacc Verona 2013 e da allora è cresciuto passo passo con l'attenzione e il coinvolgimento delle stesse forze che l'hanno costruito ed appoggiato - soci, lavoratori, sindacati.Non esiste alcun "aspetto oscuro" , non esistono due società New.Co., non esiste alcun imprenditore di "facciata" libanese o di altra nazionalità».
Barsanti rivendica dunque l’essere «una realtà industriale viva che dà già lavoro a 35 persone a fronte delle 38 previste entro settembre 2014 dal piano industriale presentato».
Riguardo ancora agli appunti mossi dal presidio, secondo l’azienda «si altera il concetto di posto di lavoro demonizzando lo strumento del distacco dalla cigs utilizzato soltanto per esaudire una precisa richiesta di maestranze e parti sindacali». «In maniera sistematica dal mese di settembre ad oggi si susseguono incontri con maestranze e i segretari sindacali per aggiornamenti sullo stato degli ordini, sul punto delle assunzioni e sulla realizzazione degli accordi programmatici contenuti nell'accordo quadro del 05.09.2013
Ogni settimana - continua la nota della Barsanti - , sistematicamente, la direzione incontra le funzioni aziendali per definire, condividere e programmare le strategie aziendali. Durante le festività natalizie è stato organizzato il Family Day, a cui hanno partecipato i segretari sindacali, i lavoratori accompagnati dalle loro famiglie, i clienti, i soci, i collaboratori. E' stata un'importantissima occasione per aprire le porte della società in segno di massima trasparenza e condivisione oltreché un bellissimo momento di festa. La nostra società nel profondo rispetto dei ruoli e nella massima disponibilità al dialogo e alla trasparenza rimane a disposizione per qualsiasi confronto che i lavoratori ex Barsanti Macchine Spa desiderino organizzare con l'augurio che a questa nostra risposta si aggiunga il contributo di quei lavoratori che quotidianamente spendono le loro energie in azienda e delle segreterie sindacali che hanno sempre appoggiato, condiviso e seguito il percorso fino a qui seguito».
Sul caso Barsanti intervengono anche le segreterie Provinciali di Fim,Fiom,Uilm e lo fanno «per ribadire che l'Accordo siglato dalle Segreterie Provinciali e avallato dalla quasi totalità dei Dipendenti ( 90 su 93 ), con la società "Barsanti S.r.l.", era ed è l'unico in grado di garantire una fattibile ripresa occupazionale e un sistema di ammortizzatori sociali atti a garantire un sostegno al reddito ai lavoratori e alle lavoratrici in attesa della ricollocazione. L' accordo viene costantemente verificato e monitorato, ad oggi con esiti positivi, attraverso incontri specifici tra la Direzione, le Segreterie Provinciali e le RSA di fabbrica».
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