La protesta
L’Accademia di Belle Arti di Carrara divorzia da Pietrasanta
Salta il Centro di Arti Visive: d’accordo anche la stragrande maggioranza dei docenti
CARRARA. L’Accademia di Belle Arti di Carrara ha annunciato ufficialmente ieri il divorzio dal Centro Arti Visive di Pietrasanta. Il primo passo formale verso la rottura e’ stato sancito, mercoledì, dal collegio dei docenti: la goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe stato - secondo i rappresentanti dell’Accademia - il “muro” di Pietrasanta contro il conferimento della direzione Didattica del Cav a un docente nominato dall’istituto carrarese. Di fatto, quindi, sono state avviate le pratiche per il divorzio. Dei 60 insegnanti dell’Istituto, oltre 50 si sono espressi a favore della rottura, senza alcun voto contrario e con sole 6 astensioni: al vaglio dei docenti è stato sottoposto un documento netto, in cui si propone lo scioglimento del Centro Arti Visive (che però appare assai improbabile, visto dovrebbe essere avvallato anche dal Comune di Pietrasanta e dagli artigiani) o il recesso dell’Accademia dalla partnership con il Cav stesso. Per ufficializzare il divorzio, servono ancora due passaggi: il via libera del consiglio accademico, convocato per il 30 gennaio, e quello del consiglio di amministrazione, che si riunirà il 31 gennaio.
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