Finanza
Frane, servono 200mila euro
Sono i soldi che occorrono al Comune per fronteggiare i lavori di somma urgenza sul territorio
MONTIGNOSO. Non c'è pace per il bilancio del comune di Montignoso: dopo gli ultimi danni causati dalle piogge, si prevedono altri 200 mila euro di lavori di somma urgenza per mettere in sicurezza versanti e strade. E il comune dovrà fare i salti mortali per reperirli.
La situazione dopo l'ultima ondata di maltempo è costantemente controllata dall'ufficio tecnico del comune e dal comando della Polizia Municipale e, fino ad oggi, non è stato necessario disporre nessun provvedimento di evacuazione, poiché le frane non hanno messo in pericolo abitazioni. La viabilità, inoltre, viene regolarmente garantita grazie a percorsi alternativi disponibili, ma il problema a pochi giorni dalle abbondanti piogge, è un altro: occorreranno circa 200 mila euro per tutti i lavori di messa in sicurezza, sparsi sul territorio comunale, che necessitano di una somma urgenza. Il che significa soldi freschi, che andranno inseriti nelle spese di investimento e che il comune dovrà reperire chissà come.
Per questo in mattinata si svolgerà un incontro tra l'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti e l'assessore alle finanze Raffaello Gianfranceschi. Insieme i due amministratori cercheranno di capire come "racimolare" la cifra e non sarà facile. I soldi, anticipa l'assessore Lorenzetti, non ci sono, ma il territorio va comunque messo in sicurezza. Da una prima stima dei danni, fatta dai tecnici del comune, si parla di circa 200 mila euro per la messa in sicurezza di una serie di frane, ma questa cifra potrebbe anche crescere, soprattutto considerando che le previsioni meteo non saranno confortanti neanche questo week end. Le frane da mettere in sicurezza sono in località Metati Rossi e via Palatina, che hanno causato la chiusura della strada che da Massa porta a Montignoso attraverso Tombara, all' altezza dell' intersezione con via della Resistenza; la frana in via Guadagni in località Piano e la comunale in località Metati Rossi al confine con il comune di Pietrasanta. Somme urgenze serviranno anche per le criticità al Lago di Porta dove ha ceduto una parte dell'argine, con una lunga crepa che si è aperta in un tratto di circa 150 metri che va dalla ferrovia verso Casina Mattioli. Problemi anche in zona Cinquale e, tornando in montagna, ai numerosissimi micro smottamenti che hanno riguardato le zone di Cerreto e Pasquilio. Esclusa da lavori di somma urgenza, ad oggi, soltanto la frana di Corsanico, dove la ditta sta lavorando seguendo l'appalto affidatogli da regolare gara. I lavori, conferma l'assessore Lorenzetti, si sono spostati dal fronte frana alla carreggiata: si sta provvedendo alla regimazione delle acque che ancora scorrono sotto la Provinciale 1, poi si procederà a rinforzare il monte sottostante con dei pali, per concludere con la ricostruzione della carreggiata.
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